Ferrari F1: in Malesia c’è la verità

La scuderia Ferrari di Formula 1 commenta il Gran Premio d'Australia e guarda al Gran Premio di Malesia di domenica prossima con curiosità e rinnovato ottimismo per fare una buona prestazione

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    Esattamente come nel 2008, la Ferrari raccoglie umiliazioni e delusione da Melbourne e dà appuntamento ai tifosi per la domenica seguente dove, sul circuito di Sepang, in Malesia, dimostrerà il suo reale potenziale. A differenza di un anno fa, però, lo scetticismo è nettamente superiore.

    MONTEZEMOLO. E’ un classico. Nei momenti di crisi il presidente non si tira indietro e, da par suo, sprona la squadra:“Mi aspetto di vedere, in un circuito meno strano rispetto a Melbourne come quello malese, i veri valori in campo – dichiara un Montezemolo quantomai cauto nei giudizi – il primo GP è andato molto peggio di quanto ci aspettavamo e mi aspettavo. Non c’è dubbio che noi e la McLaren paghiamo il campionato, quello del 2008, concluso all’ultima curva dell’ultimo giro dell’ultimo Gp. In Malesia - conclude il numero 1 della Ferrari – Sono convinto, anzi ne sono certissimo, che ci sarà ua forte reazione anche se le macchine sono le stesse”.

    POLEMICA. Quanto interviene, Montezemolo lo fa sempre a 360° e dopo aver ammesso le difficoltà della sua scuderia, non risparmia alcune critiche alla Federazione rea, a suo dire e non solo, di non saper fare chiarezza nelle regole. Il riferimento è ovviamente ai diffusori di Toyota, Williams, e Brawn:“Delle due l’una, o questi diffusori, questi fondi sono regolari, e allora bisogna dirlo e dimostrarlo in fretta, cosa che noi e molte altre squadre riteniamo non sia, e allora ci adegueremo; oppure non sono regolari e allora anche in questo caso prima possibile lo dicano perché chi interpreta i regolamenti e non è in linea con le regole stesse, crea una disuguaglianza di prestazioni che non va bene”

    RISCOSSA. Sul rinnovato sito ufficiale della Ferrari traspaiono parole di cauto ottimismo. Se la calma è la virtù dei forti, a Maranello sono sulla strada giusta. Obiettivo dichiarato per Sepang è quello di capire meglio il comportamento degli pneumatici come non è accaduto a Melbourne quando la mescola più morbida ha subito un eccessivo degrado penalizzando le performance di Massa e Raikkonen già dopo pochi giri. Altro tema caldo sul quale gli uomini in rosso vogliono insistere è il Kers. Montato controvoglia, ora diventa un elemento al quale aggrapparsi per tentare di arginare l’agguerrita concorrenza benché in Australia non sia sembrato in grado di dare significativi vantaggi. Anzi, sembrerebbe il suo surplus di potenza uno degli elementi che hanno maggiormente influito nel rapido deterioramento degli pneumatici. Ultimo aspetto che merita attenzione è l’affidabilità. Senza quella non si va da nessuna parte. Letteralmente. Purtroppo la rottura del portamozzo sulla monoposto di Felipe rappresenta uno di quegli inconvenienti talmente anomali da poter diventare contribuire ad una casistica. Quanto al problema accusato da Raikkonen al differenziale, si stanno svolgendo i dovuti controlli in fabbrica.

    Foto: www.ferrari.com