Ferrari F1, inizia l’era 2009

La Ferrari si prepara ad affrontare la stagione 2009 prendendo dalla galleria del vento Dallara il progetto F2009 e portandolo nella propria struttura di Maranello

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    Smaltite le delusioni e buttato fuori l’orgoglio dei tempi migliori con la festa del Mugello, a dieci giorni dalla fine del mondiale 2008, la Ferrari inizia ufficialmente quell’avventura 2009 che si preannuncia piena di insidie, novità e sfide inedite.

    GALLERIA DEL VENTO. Mai scesa in pista, la vettura che presumibilmente porterà il nome F2009 è stata sviluppata nella galleria del vento della Dallara a Parma. L’avveniristico impianto di Maranello, progettato dal celebre Renzo Piano, invece, è stato costantemente occupato dal lavoro di perfezionamento a cui è stata sottoposta la F2008 fino alla fine del campionato. L’impianto Dallara, pur se non sofisticato come quello di casa Ferrari, garantisce comunque ottimi risultati su monoposto con aerodinamiche non esasperate come quelle della Formula 1 della prossima stagione. Per il Cavallino, quindi, si tratta adesso di fare qualche primo balbettante giro di pista per poi riportare quei dati raccolti nuovamente all’interno dei cervelloni elettronici della fabbrica e trasferire il grosso del lavoro, finalmente, a Maranello.

    SOFISTICAZIONI. Come è giusto che sia, in questi mesi di attesa e curiosità per le nuove forme con le quali le scuderie si presenteranno in pista, si moltiplicano le indiscrezioni. Se secondo alcuni le monoposto del 2009 molto brutte dal punto di vista estetico, secondo altri le vetture saranno anche più complesse di quanto non voluto dalla FIA. Dovendo trovare carico con superfici ridotte, infatti, è immaginabile che i team con grandi possibilità di ricerca portino in pista soluzioni ancor più sofisticate ed elaborate delle attuali. Una di queste consisterebbe nell’inserimento di alcuni chip all’interno della fibra che compone la scocca in grado, all’occorrenza, di flettere i materiali così come permesso dal nuovo regolamento.

    RUOTE IN PISTA. I primi test sono attesi per questa settimana a Fiorano e, soprattutto, la prossima a Barcellona assieme alle altre scuderie. Per il momento curiosità e mistero resteranno intatti. In sostanza, la monoposto che vedremo in azione in queste prime battute sarà una F2008 “K”, vale a dire una vettura 2008 con qualche limitazione aerodinamica ed ingombri analoghi a quelli che porterà il Kers. Prima di vedere il nuovo sistema di ritenzione ed uso dell’energia a bordo di una Ferrari, però, ci sarà ancora molto da aspettare.