Ferrari F1, titolo addio: che succede se è colpa di Vettel?

Vettel ha commesso alcuni errori di nervosismo che rischiano di fargli perdere il mondiale di F1 2017 nonostante una Ferrari all'altezza del compito

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    Ferrari F1, titolo addio: che succede se è colpa di Vettel?

    Cosa accadrà a Sebastian Vettel ed alla Ferrari nel Gran Premio del Giappone di Formula 1 2017? Riusciranno a tenere aperto il campionato? 34 punti da recuperare con 5 gare restanti obbligano a compiere un’impresa. Impresa che deve iniziare già dal circuito di Suzuka. Se il miracolo non dovesse avvenire, chi avrà le maggiori responsabilità per il mancato successo del titolo mondiale? E’ presto per fare bilanci ma in Formula 1 si fatica a tenere la bocca chiusa. E’ il caso del commentatore tv ed ex pilota Martin Brundle che butta là una critica a Sebastian Vettel destinata a diventare il punto di partenza per i detrattori del tedesco. A voler essere maligni, si potrebbe dire che Vettel sta regalando il titolo alla Mercedes di Lewis Hamilton per colpa dei suoi errori piuttosto che per la scarsa competitività della Ferrari. Si tratta di una rivoluzione logica: da Schumacher in poi, siamo stati abituati a criticare chi costruisce la Rossa, chi decide le strategie al box ma (quasi) mai a mettere in discussione il pilota.

    Vettel: la ruotata di Baku resta nella memoria

    “Mi sembra che Vettel sia un po’ troppo ironico nei suoi team radio per uno che a Baku è andato addosso intenzionalmente ad un’altra vettura”, ha fatto notare Martin Brundle centrando in pieno la questione. Tutto parte da lì, da quella vittoria persa per una crisi di nervi.

    In Malesia Vettel è stato autore di una grande rimonta conclusa con un assurdo incidente con Lance Stroll che ha rischiato di compromettere il cambio della sua Ferrari e la posizione di partenza nel prossimo GP del Giappone. “Non sono stati presi provvedimenti ma è qualcosa che non deve accedere quando cala l’adrenalina. Vettel ha poi rischiato non rimettendo a posto il suo volante”, ha proseguito l’ex pilota britannico facendo notare che il quattro volte iridato ha preferito persino tornare al box montando sulla Sauber di Wehrlein anziché sulla medical car che si trovava a pochi metri da lui.

    La Ferrari potrebbe mettere Vettel sotto accusa?

    L’errore di Sepang è solo l’ultimo di una serie di scivoloni che vanno al di là dei demeriti della Ferrari, dei problemi tecnici e della scarsa competitività della SF70H rispetto alla Mercedes.

    Vettel denota un’insolita insofferenza ai momenti di stress. “Il taglio in partenza fatto a Singapore ai danni di Verstappen è un’altro errore che gli sta costando il titolo mondiale. La Ferrari quest’anno è una gran macchina che gli consente di fare una bella rimonta anche partendo ultimo e se la tensione sale qualcuno potrebbe iniziare ad accusarlo. Sta guidando bene ma i suoi atteggiamenti stanno rendendo tutto inutile”, ha concluso Brundle prevedendo un bel putiferio in casa Ferrari qualora il titolo mondiale dovesse sfuggire per un’intemperanza del pilota anziché per la scarsa velocità della macchina.