Ferrari F1, Vettel: “2016 non è stata stagione da incubo”

Formula 1: Vettel fa già un primo bilancio sulla stagione 2016 della Ferrari e difende Marchionne dalle critiche. Per lui è stata una stagione con alcuni aspetti positivi...

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    La stagione 2016 di Formula 1 era iniziata con grandi proclami da parte della Ferrari. In breve tempo, le ambizioni hanno fatto posto alle delusioni. Eppure, secondo Sebastian Vettel, non è stata un’annata da incubo. Si fatica a credergli visto il licenziamento del direttore tecnico James Allison, il tabellino che riporta ancora la cifra “zero” alla voce vittorie ed il muso lungo sfoggiato da alcuni mesi in mondovisione dallo stesso Vettel. Ma tant’è:“C’è chi se n’è andato e chi è arrivato – si legge su motosport.com – non abbiamo avuto una grande stagione ma neanche terribile. Ci stiamo facendo molte critiche perché volevamo chiudere il gap ma non ce l’abbiamo ancora fatta. A volte siamo più indietro, a volte meno ed è per questo motivo che non abbiamo ancora vinto. Non è semplicemente questione di piste ma dobbiamo migliorare l’intero pacchetto”.

    GP Singapore F1 2016, Vettel:”Non pensavo avrei atteso tanto una vittoria”

    “Non pensavo che sarebbe passato così tanto tempo dall’ultima vittoria - ha dichiarato Sebastian Vettel parlando del Gran Premio di Singapore che sta per arrivare e che un anno fa ha regalato alla Ferrari l’ultimo successo in Formula 1 - Penso che quest’anno la Mercedes sarà la favorita perché hanno capito e risolto i problemi di dodici mesi fa ma mi aspetto che anche noi si possa andare bene”. Il pilota tedesco ha ricordato le insidie che nasconde la pista di Marina Bay :“E’ una gara particolare. Io amo questo posto e mi sento ottimista. C’è sempre una possibilità che esca la safety car e può rappresentare un elemento determinante. Puoi anche partire quinto e veder uscire davanti a te le prima quattro macchine. Su questa pista può accadere di tutto”.

    Ferrari, Vettel:”Marchionne ha ragione”

    Sergio Marchionne attira critiche come se avesse una calamita. Le ultime sono sin troppo facili dato che la Ferrari fatica a brillare e si comporta in pista in modo diametralmente opposto a quanto da lui auspicato. Sebastian Vettel, però, difende il suo presidente:“Credo che lui sia realistico visto come vanno le cose. Ma non dobbiamo vedere le cose come se la Mercedes ci stia surclassando. Certo, dobbiamo riconoscere che sono un grande team e di aver fatto un ottimo lavoro. Hanno anche due piloti che sbagliano raramente per cui già essere dietro di loro è positivo visto che sono ad un livello molto alto”. Non ci si sbagli: non è nella natura di Vettel sentirsi un perdente di successo:“Ovviamente questa situazione non soddisfa nessuno: né il presidente, né noi in pista, né l’ultimo dei ragazzi in fabbrica. Per cui dobbiamo fare affidamento sulla nostra forza e sul fatto che sappiamo come fare per migliorare. Abbiamo un obiettivo chiaro e puntiamo a fare il massimo ma dobbiamo ammettere che loro restano i favoriti per quanto noi proveremo a dare fastidio”, ha concluso il pilota della Ferrari facendo riferimento anche a ciò che accadrà nel prossimo GP di Singapore.