Ferrari F10 gran macchina secondo Alonso

Fernando Alonso si dice soddisfatto della terza settimana di test con la Ferrari F10'

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    Ferrari F10 promossa da Fernando Alonso. Al termine della terza settimana di test e con ancora soli 2 giorni di prove, il pilota spagnolo descrive in toni entusiastici la monoposto che guiderà nella stagione 2010 di Formula 1. La F10 è ben bilanciata, ha un ottimo passo gara e si mostra piuttosto affidabile. Unico neo è il tempone sul giro secco. Aspetto sul quale lavoreranno Felipe Massa e lo stesso Fernando Alonso nei quattro giorni di test in programma a Barcellona a partire da giovedì prossimo. Obiettivo dichiarato: rispondere colpo su colpo alla McLaren.

    FERRARI F10. La settimana della Ferrari si è conclusa con 600 chilometri percorsi spalmati su 137 giri. Tutti su pista asciutta e temperatura mite benché il sole fosse oscurato dalle nubi. La Ferrari F10, guidata da Fernando Alonso, è stata sottoposta ad alcune prove di assetto e ad una simulazione di gara nel pomeriggio senza alcun problema. Il prossimo appuntamento, in programma da giovedì 25 febbraio sul circuito di Barcellona, vedrà di nuovo al volante il due volte iridato che lascerà il testimone a Felipe Massa sabato e domenica. Dopodiché non resterà che analizzare gli ultimi dati e prepararsi per il Bahrain quando il 14 marzo si spegneranno i semafori per la prima volta.

    FERNANDO ALONSO. I tempi a sensazione non ci sono. Ma Fernando Alonso gioca comunque a fare lo spavaldo:“Credo che qualcuno oggi abbia fatto vedere le proprie carte mentre noi ce le siamo ancora tenute in tasca”. Il riferimento è alla McLaren che con Jenson Button ha fatto segnare il tempo record degli 8 giorni di test sul circuito di Jerez. L’asso delle Asturie dà appuntamento a Barcellona quando anche la F10 andrà a cercare la prestazione assoluta, ultimo tassello di questa marcia di avvicinamento al primo Gran Premio della stagione in Bahrain. “Vedremo a Barcellona, quando tutti metteranno in campo le ultime novità, dove saremo rispetto agli altri. Da parte nostra possiamo dire che siamo sulla buona strada”. Il due volte iridato si è compiaciuto per i tanti chilometri macinati nei suoi due giorni asciutti di test:“La F10 sta crescendo bene e non ci sono motivi per essere pessimisti – ha ribadito – Dove dobbiamo migliorare? Possiamo fare meglio negli shorts run con poca benzina a bordo”, ha commentato dando l’impressione di non volersi scoprire più di tanto.