Ferrari F10: indistruttibile sì, veloce pure?

Grande soddisfazione in casa Ferrari per l'esito della prima giornata delle seconda settimana di test

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    Qualcuno non dica che stiamo gufando! Ci limitiamo ad analizzare i fatti ed a riportare le dichiarazioni dei tecnici Ferrari. La F10 è ad oggi una macchina indistruttibile. Per quel che si è visto fino ad ora è la monoposto che ha completato di gran lunga più chilometri durante i test senza mai dare segni di cedimento. Non solo, la Rossa di Maranello ha stupito i propri piloti per la facilità con la quale dà grip e trasferisce il giusto feeling. Cosa chiedere di più? Manca il responso in termini di velocità assoluta. Per averlo, però, i test non basteranno. Ci vorrà la prima gara del 14 Marzo in Bahrain.

    TEST F1. Se a Valencia era stata la Ferrari F10 la grande protagonista in pista, a Jerez la vetrina principale è stata conquistata dalla pioggia. Nella prima giornata di test, i piloti hanno avuto poco più di un’ora di tempo per girare in condizioni ottimali. Dopodiché hanno dovuto montare gomme intermedie. I tecnici di tutte le squadra, comunque, non si sono persi d’animo ed hanno deciso di far macinare tanti chilometri ai loro piloti. In questo senso, più della Rossa ha fatto solo la Williams di Nico Hulkenberg.

    FERRARI F10. Fernando Alonso è stato velocissimo su pista umida. Gli uomini Ferrari, però, erano interessati ad altro: c’era da verificare l’affidabilità e da testare nuove soluzioni meccaniche. Entrambi gli esami sono stati passati pure stavolta. “Abbiamo lavorato sull’affidabilità della nuova monoposto e possiamo dire di essere soddisfatti – ha dichiarato Chris Dyer - abbiamo girato con diversi carichi di benzina e le risposte anche in queste condizioni di asfalto sono positive in termini di comportamento, maneggevolezza e facilità di guida”. Secondo il responsabile dell’ingegneria di pista che dopo le prime gare del 2009 ha preso il posto di Luca Baldisserri, non è possibile farsi un’idea del livello di competitività assoluto rispetto agli avversari. La pioggia, inoltre, non ha consentito ad Alonso di spingere a fondo per andare a trovare il vero limite della F10. Per quello ci sarà tempo. Intanto lo spagnolo si gode i primi complimenti pubblici per il proprio operato:“I suoi feedback sono molto utili e precisi. E’ chiaro che il progetto della macchina non risente di sue indicazioni ma sarà importante per il prossimo futuro. Lui non è una sorpresa per noi: sapevamo che è un grande pilota e il rapporto con i tecnici cresce bene, giorno dopo giorno”, ha concluso l’australiano. Alonso sarà in pista anche oggi per poi lasciare il testimone a Felipe Massa nelle successive due giornate.