Ferrari F150: il 2011 visto dai tecnici di Maranello

Formula 1 2011: presentazione della Ferrari F150 a Maranello che ha visto coinvolti i tecnici capitanati da Aldo Costa i quali hanno raccontato come vedono la vettura e cosa si aspettano da quest'anno

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    La Ferrari F150 è la prima monoposto di F1 del 2011 ad essere mostrata. Cosa possiamo aspettarci dai rivali come Red Bull, McLaren e Mercedes? Le vettura del nuovo anno saranno tutte molto simili tra loro o sono previste sorprese? Gli 82 cavalli regalati dal Kers ed i 60 derivanti dall’ala posteriore mobile aiuteranno i sorpassi? Perché è stata usata la galleria del vento della Toyota? Come aiutare i piloti che si sono lamentati della complessità di guida delle nuove vetture con volanti zeppi di pulsanti? A queste domande rispondono i principali responsabili del progetto F150: Costa e Tombazis.

    FERRARI F150. Tombazis:“Abbiamo lavorato maggiormente su aspetti quali il diffusore, gli scarichi, il retrotreno”. Costa, direttore tecnico, aggiunge:“L’ala posteriore mobile porterà alcune variazioni per la gestione degli assetti aerodinamici e meccanici, perchè in qualifica sarà usata in modo libero, e verrà operata in tutti i rettilinei. Sarà un fattore molto importante per la strategia del weekend. Essendo di limitato uso in gara obbliga i Team a fare valutazioni per scelte sia di rapporti che di strategie”.

    F1 2011. La Ferrari ha mostrato la propria creazione per prima. Adesso la palla passa nelle mani di Red Bull, Mercedes e McLaren. Soprattutto dai campioni del mondo in carica Aldo Costa si aspetta molto. Ma non appare preoccupato di non essere all’altezza:“Siamo stati i primi perché abbiamo preso una decisione netta nei programmi di sviluppo: dal punto di vista strutturale e meccanico la F150 è completa, mentre l’aerodinamica è in una versione di transizione; manca lo sviluppo da fare alla luce delle gomme, e tante novità che arriveranno alla prima gara”. Il direttore tecnico della Scuderia Ferrari prevede auto più simili esteticamente ma diverse nei contenuti. Per la creazione della F150 è stata usata anche la galleria del vento di proprietà della Toyota. Questo strumento è servito in modo massivo. La sola presente a Maranello non bastava e quella dei giapponesi a Colonia è una delle più tecnologicamente avanzate che il mercato offre.

    KERS FERRARI. Il KERS inglobato nel serbatoio è una delle soluzioni che appaiono più estreme. In sostanza è stata ripresa l’idea di base del 2009 ed è stata sviluppata alla luce del fatto che adesso ci sarà bisogno di imbarcare ad inizio Gran Premio il carburante per completare l’intera distanza di gara. Il retrotreno ha subito i maggiori interventi. Tombazis spiega che sono state progettate varie soluzioni:“Abbiamo valutato diverse configurazioni di sospensione, tipo la pull-rod di Red Bull. Per la sospensione le scelte sono multiple per ingombri aerodinamici e la pull-rod dà un vantaggio. La nostra scelta è stata di impacchettare la push-rod in modo più estremo, per migliorare gli ingombri posteriori e guadagnare in aerodinamica. Pensiamo di aver ottenuto un livello simile all’altra sospensione, e pensiamo di avere nel contempo ridotto gli ingombri. Inoltre su ammortizzatori e regolabilità abbiamo lavorato moltissimo”.

    PILOTI F1. “E’ da molto tempo che si discute sull’impegno del pilota mentre guida a svolgere altre attività di gestione, e in questi anni sempre più il pilota deve operare nei sistemi, anche per regolazioni complesseCosta parla delle tante azioni che devono svolgere i piloti durante la guida – Tante regolazioni non possono essere automatiche per regolamento: è inevitabile, la sfida sportiva si fa anche su questo. Ora siamo arrivati però ad un livello limite, ne stiamo discutendo, perché siamo arrivati veramente al limite.