Ferrari F2008 K: una lettera, tante novità

La Ferrari debutta con Luca Badoer e la F2008 K nei test invernali di preparazione alla stagione 2009

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    F2008 K: basta una lettera per stravolgere un’idea. Prendi la F2008, la Ferrari vincitrice del titolo costruttori 2008, aggiungici una K in fondo al nome ed ottieni il primo sprazzo della rivoluzionaria stagione 2009 di Formula 1.

    DEBUTTO A FIORANO. E’ toccato a Luca Badoer l’onore e l’onere di iniziare il lavoro in pista con la nuova configurazione della vecchia monoposto. Il pilota trevigiano ha battezzato la vettura a Fiorano per prepararsi al meglio nella trasferta di Barcellona della prossima settimana dove dovrà confrontarsi con agguerriti colleghi.

    F2008 RIPULITA.Come le foto prese dal sito della Gazzetta mostrano, la monoposto con la quale ha girato è caratterizzata da fiancate molto pulite, niente pinna sul cofano motore e assenza di appendici aerodinamiche più o meno evidenti. Dal punto di vista estetico, però, il grosso deve ancora arrivare in quanto sono attese radicali trasformazioni dell’ala anteriore e di quella posteriore.

    K COME KERS. La grande novità che viene sottolineata dalla lettera K è il sistema di ritenzione e riuso dell’energia. Ad oggi il KERS è solo un ingombro. A Maranello lo hanno definito un sistema “spento”. Con questo concetto i tecnici del Cavallino hanno voluto spiegare che attualmente la F2008K utilizza solo il peso e gli ingombri di questo innovativo meccanismo. Per consentire di mantenere la stessa rigidità del 2008 ed un buon equilibrio generale, l’aggeggio sarà sistemato nella parte bassa, al centro della scocca. Il suo peso potrebbe arrivare a soli 5 kg da qui ad inizio stagione. Per il momento siamo attorno agli 8. Le batterie, invece, troveranno allocazione alle spalle del pilota.

    MONTEZEMOLO CONTRO. Contro il sistema si è scagliato Montezemolo. Il Presidente della Ferrari ha voluto essere pragmatico:“Si parla di ridurre i costi e poi si obbligano i team a spendere milioni e milioni di dollari per un’applicazione che non sarà neanche facilmente esportabile nelle vetture di serie”. A sostegno della lamentela di Montezemolo, va aggiunto che lo spreco sarà ancor maggiore se dal 2010 verrà confermata l’idea di utilizzarne una versione standard, uguale per tutti.