Ferrari F2012: ecco cosa non quadra

Ferrari F2012: ecco cosa non quadra

Ferrari Formula 1 2012: ecco cosa non quadra ancora sulla vettura di Alonso e Massa

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    Ferrari F2012 ultimi  test ufficiali di Formula 1

    Domani comincia l’ultima settimana di test invernali della stagione 2012 di Formula 1. La Ferrari aveva chiesto di posticipare di un giorno il suo programma ma la FIA le ha negato questa possibilità obbligando gli uomini di Maranello a lavorare, come tutti gli altri, dal giovedì alla domenica. Saranno proprio questi quattro giorni, ancor più degli otto già trascorsi, a poterci dare qualche indicazione credibile sui valori in campo. In tal senso, la Ferrari F2012 fatica a convincere. Al di là di molte speculazioni fatte, pensiamo di poter spiegare in modo molto semplice cosa, ad oggi, non quadra.

    F1 2012: scarichi elemento cruciale

    Troppe idee ma confuse. E’ questo il nodo da sciogliere in casa Ferrari per portare avanti al meglio il lavoro sulla F2012. Non ha molto senso adesso verificare i tempi sul giro. Ha molto più senso prendere ad esempio l’area più critica di tutte le monoposto del 2012 ed analizzare come si sia comportata la squadra italiana rispetto ai rivali. Il riferimento, ovviamente, è alla parte degli scarichi.

    Con il divieto del soffiaggio sul diffusore, i tecnici dei vari team sono stati costretti ad inventarsi soluzioni per recuperare, almeno in parte, l’aderenza perduta al posteriore.

    Ferrari F1 2012: troppe idee ma confuse

    Tutti i top team hanno presentato qualcosa di convincente: la Red Bull ha creato una sorta di tunnel virtuale posizionando gli scarichi verso il centro, la Mercedes ha usato una posizione molto arretrata ponendo i terminali in linea con i radiatori, la McLaren ha sparato i gas roventi a metà tra le ruote e la parte esterna dall’alettone posteriore. Sia i motorizzati Renault che Mercedes, inoltre, sono riusciti a sfruttare un buco del regolamento per generare ancora della combustione in fase di rilascio. Quest’ultima furbata è stata corretta dalla FIA con delle nuove mappature del motore, per il resto – invece – si registra che solo la Ferrari F2012 ha cambiato più volte la direzione degli scarichi partendo da un modello stile McLaren MP4-27 e arrivando ad uno stile Red Bull. Mentre gli altri lavoravano sugli affinamenti, a Maranello stanno ancora cercando il bandolo della matassa sperando di averlo trovato in tempo per questi ultimi quattro giorni di prove prima del debutto stagionale in Australia. Ecco cosa non quadra: con queste premesse, viene facile essere scettici e pessimisti sul potenziale della F2012 per questo nuovo anno. Alonso, in vista della prima gara, parla di passi in avanti piccoli ma costanti salvo poi dare per scontato che la Rossa si troverà a dover inseguire la concorrenza. Anche stavolta.

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