Ferrari F2012: test aerodinamico per verificare le tante novità che andranno in India

Formula 1: la Ferrari ha effettuato con Davide Rigon un test aerodinamico in rettilineo per verificare il funzionamento delle novità che saranno usate in India per il rush finale della stagione 2012

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    Test F1 ferrari f2012

    La Ferrari non vuole perdere l’occasione di vincere un titolo mondiale dopo 4 anni di digiuno. Con 4 gare ancora da disputare, la stagione 2012 di Formula 1 si appresta a regalare un’occasione d’oro alla scuderia italiana che, grazie ad un super Fernando Alonso, vuole in tutti i modi giocarsela alla pari contro una Red Bull tornata stratosferica. Per non lasciare nulla di intentato, in attesa di approdare in India, la squadra è volata in Spagna, nella struttura dedicata ai test di Idiada, per effettuare alcune prove aerodinamiche. Al volante della F2012 c’era Davide Rigon. L’uomo del simulatore ha avuto il delicatissimo compito di passare dal virtuale al reale per verificare che le indicazioni ottenute nella discussa galleria del vento trovassero le giuste corrispondenze sull’asfalto.

    Ferrari F2012: test aerodinamico per il rush finale

    La FIA ha vietato i test tradizionale ma ha lasciato ai team la possibilità di fare prove aerodinamiche per un determinato numero di giorni. La Ferrari tenta il tutto per tutto sfornando tante novità tecniche in vista del Gran Premio d’India che andrà in scena domenica prossima. Nuove appendici, un nuovo fondo, nuove prese d’aria dei freni e qualcosa, immancabile, sugli scarichi. Siamo al punto di non ritorno: se funzioneranno, ci sarà ancora speranza; altrimenti, saremo costretti a raccontare l’ennesima annata deludente per il popolo ferrarista.

    Massa: già provati i nuovi scarichi in Corea

    A proposito di scarichi, dalla Spagna arriva un’interessante indiscrezione. Secondo la testata 20 Minutos, Felipe Massa sarebbe stato particolarmente competitivo nel corso del Gran Premio di Corea, tanto da risultare a tratti più veloce di Fernando Alonso, grazie ad un sistema di scarichi sperimentale montato sulla sua Ferrari. Sempre secondo la testata iberica, sfruttando la più affidabile galleria del vento di Colonia (ex Toyota, ndr), la scuderia italiana sta cercando di portare in pista a tempo di record un sistema analogo all’ormai celebre “doppio DRS”. Il fatto che sia stato Massa a fare da cavia per le nuove soluzioni, rende bene l’idea di quanto sia prezioso il lavoro del pilota di San Paolo. La sua affidabilità da questo punto di vista, gli ha fatto vincere la concorrenza e gli ha consentito di ottenere il rinnovo contrattuale per il 2013. Così la Ferrari ha spiegato le ragioni di questa scelta:“In tanti hanno bussato alla porta di Maranello, alcuni sono stati presi in considerazione ma, alla fine, ha prevalso una logica molto chiara: nessuno meglio di Felipe è in grado di assicurare hic et nunc velocità, talento e capacità di lavorare per il bene della squadra”, si legge sul sito ufficiale del Cavallino Rampante.