Ferrari F60 al microscopio

Foto e dettagli sulla Ferrari F60, la vettura che affronterà il mondiale di Formula 1 2009 per la scuderia del Cavallino

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    Slick, Kers, ali mobili, aerodinamica rivoluzionata e tanto altro. Eppure la Ferrari F60 sembra mantenere il DNA del progetto precedente. Scopriamo nei dettagli la Formula 1 che ha il compito di difendere il titolo costruttori conquistato nel 2008 e che vuole regalare a Massa o Raikkonen quello piloti.

    ANTERIORE. Acerba rispetto a quella che debutterà in Australia, la F60 chiaramente interpreta ogni piega del regolamento per recuperare quel 50% di carico aerodinamico perso con la riduzione delle ali e le modifiche del diffusore. Il muso è sporgente ed a punta con l’aggancio all’ala piuttosto arretrato. L’ala anteriore ha un disegno molto semplice ed in linea con gli standard imposti dalla FIA. Del ponte della F2008 resta solo un piccolo abbozzo. E dietro, il nuovo che avanza, ci sono i flap mobili a far parlare gli amanti delle innovazioni.

    SPECCHIETTI. Sebbene l’Overtaking Working Group che ha stilato le regole 2009 abbia fatto in modo di vietare i deviatori di flusso, all’inizio delle pance laterali, come supporto per gli specchietti, la Ferrari ha trovato lo spazio per metterci qualcosa di ghiotto. E’ quella, in effetti, l’unica area dove il regolamento lascia una certa libertà di immaginazione.

    RETROTRENO. Molto rastremata la zona della Coca Cola per ridurre al minimo ogni ingombro. Sono state abolite le feritoie e gli scarichi sono divenuti ancor più sporgenti. In generale questa zona, compresa l’ala posteriore, è molto in linea con le semplici indicazioni date dai regolamenti e denota decisi margini di miglioramento. E’ quindi prevedibile che vedremo pesanti variazioni da qui al 29 Marzo.

    SOSPENSIONI. Sul fronte sospensivo è stato fatto uno dei lavori più importanti. La distribuzione dei pesi è completamente stravolta rispetto agli anni precedenti. Anche per i freni si preannuncia un anno di novità con la Brembo che ha portato un impianto di nuova generazione che lavorerà in rapporto con il Kers.

    INVISIBILE. Ciò che non si vede è rappresentato dal motore, lo stesso 056 del 2008 ma limitato a 18.000 giri per garantire margini di durata stimati ad oltre 2000 chilometri rispetto ai meno di 1000 dell’anno precedente. Il Kers, analogamente al cambio, è montato in modo tale da ridurre al minimo gli ingombri esterni. Non a caso la vettura appare molto lunga e stretta. In realtà, come ha precisato Costa, la F60 è leggermente più corta della F2008.

    Foto: www.ferrari.com