Ferrari: Fisichella positivo

La Ferrari esce delusa dal Gran Premio d'Italia

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    La Ferrari esce da Monza con un mezzo sorriso. A deludere è stata la prestazione della F60 in gara, non all’altezza delle aspettative. A dare piacere il podio “regalato” da Hamilton a Raikkonen ed il buon debutto di Giancarlo Fisichella.

    GIANCARLO FISICHELLA. “La gara è stata importante finirla, ho fatto una buona partenza guadagnando subito qualche posizione. L’apprendistato sta migliorando e sono convinto che a Singapore, che è una pista che mi piace molto, andrò più vicino”. Il pilota romano ha ricordato che sarebbe potuta essere molto più interessante la sua gara se Sebastian Vettel non lo avesse stretto prima della Ascari, impedendogli di passarlo. Buona parte della corsa, infatti, è stata decisa dalle posizioni che i piloti hanno occupato dopo i primi due giri. Al di là del punto iridato che non c’è, comunque, Fisichella è soddisfatto di come si è inserito nel team e del responso della telemetria che, in certi tratti del circuito, lo ha dato persino più veloce di Kimi Raikkonen.

    KIMI RAIKKONEN. Il finlandese si dice scontento:“E’ deludente spingere sempre ma restare lontani dai primi due. La macchina è andata abbastanza bene per tutto il week end, ma certo le altre sono più veloci di noi”. Poi un pensiero per Lewis Hamilton:“Sono partito bene e volevo anche cercare di superarlo ma non ci sono riuscito. Le Brawn hanno fatto una strategia migliore”, ha concluso Raikkonen.

    FERRARI. Il pacchetto F60 non sembra malaccio. E’ lì a ridosso dei migliori ed in certe combinazioni di configurazione della pista e temperature può dire la sua. Per questo il capo dei progettisti Aldo Costa fa sapere che non ci saranno più sviluppi sul progetto e che tutti gli sforzi sono diretti sul 2010, quando , parola di Stefano Domenicali “speriamo di tornare sul gradino più alto qui”. Intanto, per altre 4 gare, ci sarà da arrangiarsi con la consapevolezza che, a livello generale, anche gli altri hanno diversi problemi con i quali confrontarsi.