Ferrari, Fry: “Mettiamo performance sulla F2012″

Formula 1: Pat Fry fa il punto della situazione sullo sviluppo della Ferrari F2102 e sulle prospettive per il prosieguo della stagione in vista del GP di Monaco

da , il

    pat fry, scuderia ferrari

    “Il Mondiale dipende da noi”. Con queste parole il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, prova a spronare i suoi uomini in vista del Gran Premio di Monaco di F1 2012. Il numero uno di Maranello scrive una lettera aperta sul sito ufficiale del Cavallino Rampante che riceva una pronta risposta da parte del direttore tecnico Pat Fry. A proposito delle prestazioni della macchina, l’uomo che ha sostituito Aldo Costa ha dichiarato:“Dobbiamo continuare a spingere nello sviluppo. Abbiamo portato molte novità che hanno dato buone risposte. La chiave resta sempre quella di sfruttare al meglio gli pneumatici”.

    Montezemolo chiama, Fry risponde

    C’è grande incertezza nei valori in campo della stagione 2012 di Formula 1. Un dato è certo: la Ferrari F2012 è ben lontana dall’essere la miglior monoposto del lotto. Eppure Luca di Montezemolo crede nel potenziale vincente della scuderia più famosa al mondo:“So da Domenicali, con il quale sono in continuo contatto, quanto sia forte l’impegno di tutti voi. Di questo sono sicuro anche perché il vincere il Mondiale dipende solo ed esclusivamente da noi: dalle nostre capacità, dalla nostra creatività, dal nostro metodo di lavoro, dalla nostra determinazione, dalla nostra voglia di dimostrare che siamo i migliori.” Ci pensa Pat Fry a trasformare queste parole, questi intenti, in azioni concrete. Il direttore tecnico fa il punto della situazione:“Abbiamo portato molte componenti a Barcellona e credo che molte abbiamo funzionato secondo le attese. C’erano anche alcune cose che dobbiamo ancora capire se lavorano nel modo giusto perché hanno dato un aiuto inferiore rispetto alle attese pur avendo comunque dato un riscontro positivo in termini di performance. Siamo soddisfatti ma dobbiamo continuare a lavorare con la stessa intensità”.

    Pat Fry: “Novità per Monaco, aggiornamenti sempre”

    Poche novità per Monaco:“Abbiamo piccoli miglioramenti che dovrebbero portare maggior carico alla vettura. La cosa interessante è capire come ogni macchina userà i suoi pneumatici”. La filosofia della Ferrari è portare aggiornamenti costanti, gara dopo gara:“Avremo un’ala posteriore ed un pacchetto di ali all’anteriore per il Canada che richiede un carico aerodinamico diverso – ha proseguito Fry - stiamo lavorando anche per il sistema di scarichi che testeremo più avanti. Abbiamo imparato molto all’inizio dell’anno ed abbiamo proseguito al Mugello. Ora conosciamo meglio la F2012 e stiamo cercando di mettere la performance nella macchina più in fretta possibile”.

    Ferrari: sempre focus sulle gomme

    Chi sarà il sesto vincitore dell’anno? La domanda non va fatta. Semplicemente perché è impossibile dare una risposta. Chi prova ad infilarsi nel gioco del pronostico, finisce regolarmente con il parlare di gomme Pirelli. Non fa eccezione Pat Fry:“E’ certamente imprevedibile. Un piccolo cambiamento nelle temperature dell’asfalto ha un grande effetto sulle prestazioni delle gomme”. Il capo della parte tecnica della Ferrari dà importanza anche al ruolo del pilota:“In una gara da tre soste, se sei molto attento all’usura delle ruote posteriori ed hai strada libera, potresti essere in grado di farle durare di più per fermarti solo due volte. Ma se vuoi spingere,finisci con il dover fare i conti con il degrado così come se ti trovi a battagliare nel traffico”.