Ferrari Driver Academy: giovani piloti crescono

Formula 1: proseguono i lavori nella Ferrari Driver Academy

da , il

    Ferrari Driver Academy

    Proseguono i lavori nella Ferrari Driver Academy, l’accademia per giovani piloti Ferrari che si pone l’obiettivo di trovare in casa propria i campioni del futuro. Il progetto, supervisionato dall’ex uomo al muretto Luca Baldisserri, ha visto crescere sensibilmente negli ultimi mesi il numero di piccoli talenti impegnati, tanto da far parlare di vera e propria scuola. Non a caso, in questi giorni, i fortunatissimi selezionati, oltre a prove in pista, hanno seguito lezioni di lingua inglese, allenamento mentale e preparazione fisica.

    FERRARI DRIVER ACADEMY. La parte più interessante, è stata quella della prova in pista. Sul circuito di Fiorano, Brandon Maisano e Raffaele Marciello hanno guidato delle Formula Abarth mentre i più esperti Jules Bianchi, Daniel Zampieri e Mirko Bortolotti hanno potuto calpestare l’asfalto con una Ferrari F2008 del dipartimento F1 Clienti.

    LUCA BALDISSERRI. Luca Baldisserri, responsabile del progetto, ha spiegato:“Questo programma è organizzato con il supporto di tecnici altamente qualificati che lavorano per offrire una serie di servizi che mettano i giovani piloti in condizione di esprimere il loro talento e il loro potenziale”. Come più volte ricordato, la preparazione che contraddistingue l’accademia Ferrari rispetto ai vivai degli altri team, investe il pilota a 360 gradi e non solo come attività in pista. In un’ottica di continua crescita, inoltre, ha un ruolo fondamentale il simulatore con il quale i giovani piloti possono abituarsi a guidare monoposto ben più potenti di quelle che trovano nei loro campionati. “Cerchiamo inoltre di insegnare il corretto metodo di lavoro in pista, migliorando indirettamente anche il modo di rapportarsi con i team delle categorie con cui corrono”, ha aggiunto Baldisserri.

    JULES BIANCHI. Il pilota di punta della FDA è Jules Bianchi. Il francese viene descritto come un talento prodigioso ed è stato piazzato per quest’anno nel team ART della GP2 Series. Fra tutti, è sicuramente il più maturo e pronto ad un ulteriore salto di categoria, magari dal 2011. Magari in prestito alla Sauber come avvenne per Felipe Massa. Bianchi, comunque, al momento pensa solo al presente:“Non sono focalizzato sul tempo ma sul miglioramento delle tecniche di guida”, ha riferito. Sa che questa stagione sarà fondamentale per il prosieguo della propria carriera.