Ferrari: i 40 punti di vantaggio di Alonso non sono nulla

Formula 1: era dal 2004 con Schumacher che la Ferrari non aveva un vantaggio in classifica così ampio a metà stagione

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    Ferrari: i 40 punti di vantaggio di Alonso non sono nulla

    Era dal 2004 – anno dell’ultimo dominio di Schumacher – che la Ferrari non affrontava le vacanze estive con un vantaggio così importante in classifica piloti. Fernando Alonso ha 40 punti di margine su Mark Webber, 42 su Sebastian Vettel, 47 su Lewis Hamilton e 48 su Kimi Raikkonen. La lista dei pericolo si ferma qui. Non sembri breve. In realtà, basta e avanza. Per motivi diversi che fanno riferimento alle ottime competitività di Red Bull, McLaren e Lotus, tutti questi personaggi fanno tanta paura. Tant’è che, in quel di Maranello, nessuno si sente tranquillo.

    Ferrari: “Necessario ulteriore passo in avanti”

    “Chi pensava, fuori dalla Ferrari, che le parole pronunciate da Montezemolo all’indomani dei successi di Valencia e Hockenheim fossero di pura circostanza è stato servito. Quando il Presidente diceva che era preoccupato perché gli avversari erano fortissimi e numerosi non lo faceva certo per scaramanzia: il verdetto tecnico di Budapest ha detto che almeno tre vetture – Lotus, McLaren e Red Bull – erano più veloci della Ferrari all’Hungaroring”, sono queste le parole pesanti che si possono leggere sul sito ufficiale della Ferrari e che ben fotografano il clima di preoccupazione e concentrazione che vige all’interno della scuderia italiana. “Si rende quindi necessario uno scatto ulteriore – prosegue la nota – altrimenti i quaranta punti serviranno a poco e gli obiettivi iridati inevitabilmente svaniranno”. Stefano Domenicali ha chiesto ai suoi tecnici un passo in avanti. Mancano cinque settimane alla prossima tappa del campionato 2012 di Formula 1 ma la fabbrica dovrà osservarne due di sosta così come previsto dal regolamento. Anch’esse saranno fondamentali per ricaricare le batterie, ben consapevoli che da inizio settembre e fino alla fine di novembre non ci sarà più un attimo per tirare il fiato.

    McLaren, Button: “Niente aiuti ad Hamilton”

    Dalla McLaren possiamo aspettarci alti e bassi. Sembravano i protagonisti assoluti della stagione dopo le prime due gare così come venivano dati per spacciati fino a due settimane fa. Ora Lewis Hamilton è tornato prepotentemente alla ribalta. Altrettanto rapidamente potrebbe sparire. Ad oggi, in ogni caso, è lui il più accreditato rivale di Fernando Alonso. Nonostante il distacco in classifica sia sensibile e la posta in gioco altissima, però, non potrà contare a breve sull’aiuto incondizionato del collega Jenson Button. “Certamente no, se mi dovessi trovare in testa ad una gara con Lewis dietro di me, farei tutto il possibile per vincere”, ha dichiarato l’ex pilota Brawn GP. Button ha poi aggiunto:“Non credo che il mio team mi chiederà di farlo. Ovviamente, però, arrivato ad un certo punto del campionato in cui non potrò più vincere, mi metterò al servizio del mio compagno”.