Ferrari: impossibile non andare forte in Germania

Formula 1: la Ferrari per bocca dell'ingegnere di pista di Alonso, Andrea Stella, si mostra molto ottimista in vista del prossimo Gran Premio di Germania

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    La Ferrari si avvicina al Gran Premio di Germania di Formula 1 2012 con grande ottimismo. Il simbolo di quanto il team italiano creda nelle proprie possibilità è un personaggio: Andrea Stella. L’ingegnere di pista di Fernando Alonso dichiara:“La vettura è andata bene sia a Valencia che a Silverstone e, poiché Hockenheim è un misto tra la bassa velocità di Valencia e l’alta velocità di Silverstone, mi aspetto una Ferrari competitiva.” A Silverstone, lo ricordiamo, è arrivato un secondo posto con sorpasso decisivo da parte di Webber a pochi giri dalla fine. A Valencia, invece, Alonso ha ottenuto una strepitosa ed in parte fortunata vittoria. “All’inizio della stagione immaginare una situazione simile avrebbe richiesto una notevole dose di ottimismo ma in questo sport le cose possono cambiare molto velocemente. La situazione attuale è il risultato della combinazione di questo atteggiamento con tanto lavoro”, ha aggiunto il tecnico della Ferrari che, in passato, ha lavorato anche a fianco di Michael Schumacher e Kimi Raikkonen.

    Ferrari, Stella: “Circuito di Hockenheim difficile per le gomme”

    Appurato che il layout del circuito di Hockenheim non dovrebbe presentare brutte sorprese per le caratteristiche della F2012, la Ferrari dovrà concentrarsi sul tema tecnico più importante della stagione 2012 di Formula 1: la comprensione del comportamento degli pneumatici. “A Hockenheim la gestione delle gomme è sempre stata difficile, soprattutto per quanto riguarda l’anteriore sinistro, qualche volta abbiamo trovato bolle anche sulle ruote posteriori – ha spiegato Andrea StellaQuindi penso sarà un fine settimana interessante sotto questo punto di vista.” Altro punto critico è la velocità di punta. La Rossa non ha ancora risolto del tutto questo aspetto che, ad onor del vero, non sembra particolarmente penalizzante:“Si vorrebbe sempre avere maggiore velocità ma questa fa da controparte al carico aerodinamico e in un certo senso, se c’è un limite come velocità di punta, è anche perché la nostra vettura si comporta bene in termini di deportanza”, ha aggiunto l’ingegnere di pista di Alonso confermando che su quel fronte sta proseguendo il lavoro di sviluppo.

    Alonso meglio di Schumacher e Raikkonen?

    Andrea Stella ha lavorato già con Michael Schumacher e Kimi Raikkonen ma è con Fernando Alonso, grazie anche alla trasmissione durante i Gran Premi delle loro comunicazioni via radio, che la sua popolarità è cresciuta. I due formano oggi una coppia indissolubile. “Il rapporto ora è più solido e ci conosciamo molto meglio. Per me e per gli altri ingegneri è importante sapere esattamente ciò che il pilota vuole e di cosa ha bisogno per essere veloce. Questo aspetto è migliorato nell’arco dei due anni e mezzo in cui lavorato con Fernando. Al momento le cose stanno andando bene, quindi speriamo continui così”, ha affermato uno dei pochi italiani rimasti al muretto del Cavallino. Citavamo Schumacher e Raikkonen. Proprio questi due hanno fatto compagnia ad Alonso sul podio di Valencia. Non per caso, la Ferrari ha mandato Stella a ritirare il trofeo del team:“Michael è un grande pilota, molto forte in gara anche se a volte un po’ troppo aggressivo e molto bravo a controllare la parte posteriore della vettura. Kimi era davvero molto veloce quando la vettura si trovava in una determinata finestra prestazionale. Ma quando la macchina non era in quelle determinate condizioni, si faceva più fatica. Con Fernando il suo punto di forza è che non ha punti deboli! Lui in macchina è forte in tutte le condizioni, sia sull’asciutto che sul bagnato estremo e al di fuori è constante e molto forte mentalmente”, ha dichiarato… lasciando ben intendere chi, fra questi tre campioni con la “C” maiuscola, sia il suo preferito!