Ferrari: Jean Todt difende la squadra

jean todt difende la squadra ferrari e guarda con fiducia ai prossimi gran premi

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    Jean Todt difende la Ferrari

    Nei momenti difficili c’è bisogno di massima unità, per questo a parlare è proprio l’amministratore delegato Ferrari, Jean Todt. Il francese difende i suoi piloti dalle critiche e cerca di minimizzare il momento difficile della squadra, cercando di spiegare che Monaco e Canada possono essere considerati solo due episodi sfortunati.

    Calo di prestazioni. Sulla superiorià imabarazzante della McLaren Todt non ha le idee chiarissime, ma propone il suo punto di vista:“Su questo tipo di circuito, c’e’ stata la stessa differenza di prestazioni che abbiamo avvertito a Monte Carlo due settimane fa. Probabilmente le caratteristiche del Circuito monegasco erano piu’ avverse alla nostra macchina; principalmente il nostro difetto era perdere trazione nelle curve lente. Non sto dicendo che la prossima settimana saremo davanti, ma per lo meno quello di Indy e’ un tipo di circuito diverso. Sono molti gli aspetti in comune tra Monte Carlo e il Canada, quindi avremo un cambiamento di prospettiva notevole nel giro di una settimana”.

    La mancanza di Schumacher. E’ colpa dei piloti? In molti se lo chiedono come sarebbe andata con ancora Schumi al volante. L’AD Ferrari, però, fa quarato attorno a Massa e Raikkonen:“Raikkonen ha leggermente toccato Massa alla partenza, inoltre il musetto della F2007 e’ stato danneggiato dai detriti di una vettura uscita di pista, come tutti avete potuto vedere. Questi fattori hanno pesantemente influenzato le prestazioni della sua monoposto. Quanto a Massa, dobbiamo accettare la squalifica perché è quello che prevede il regolamento. Lui non ha guardato il semaforo e noi non gli abbiamo detto niente per ricordarglielo. Altrimenti sarebbero stati altri punti buoni che avrebbero dato un altro senso a questo GP”.

    Il campionato è perso? I punti sono tanti da recuperare ma Todt invita a vedere la cosa sul lungo orizzonte del campionato:“Sono Undici le gare ancora da disputare, e se facciamo un buon lavoro, ci basta conquistare due punti per gara, quindi..Ogni volta diventa piu’ difficile ma non c’e’ alcuna ragione per non credere di farcela. Non dimentichiamoci che abbiamo fatto 4 pole position e vinto 3 gare fino ad ora”.