Ferrari, la profezia che si autoavvera?

Ricordiamo che la profezia dice che domenica prossima verrà comunicato il futuro di Schumacher e di Raikkonen alla Ferrari

da , il

    Ross Brawn

    Per la serie “le profezie che si auto-adempiono” a causa dei condizionamenti esterni va a finire che anche con la Ferrari potrebbe accadere qualcosa del genere!

    Ricordiamo che la profezia dice che domenica prossima verrà comunicato il futuro di Schumacher e di Raikkonen alla Ferrari. Se all’inizio sembrava solo una sparata a caso, ora ci risultano chiari gli intenti: i tempi sembrano maturi e alcuni giornalisti hanno pensato bene di tirare un sasso in piccionaia per vedere cosa ne sarebbe venuto fuori.

    Missione compiuta. Fuori, allo scoperto, infatti, sono venuti entrambi i boss di Maranello. Non si era mai visto un tale spiegamento di forze: siamo solo a martedì e, come se non fossero bastate le dichiarazioni spegnispeculazioni rilasciate da Schumacher nei giorni scorsi, in vista del GP di Imola sono scesi a parlare con i giornalisti anche le due principali menti del team: Jean Todt e Ross Brawn i quali, facendo il punto della situazione, hanno lasciato intendere più di quanto non volessero.

    Todt, innanzitutto, ha detto che decideranno loro quando comunicare le decisioni prese. Come dire che già c’è qualcosa di deciso ma questo non è ancora il momento giusto. E, andando per esclusione, è chiaro che il riferimento è all’arrivo di Raikkonen.

    Su Rossi e Schumacher, infatti, abbiamo fiducia e crediamo a loro ed a Brawn quando dicono che non hanno ancora deciso. La sensazione di tutti gli esperti è che Rossi abbia ancora molta voglia e voglia ancora dire molto sule due ruote. Piace e fa sognare ancora l’idea di Valentino sulla Ferrari, ma sembra che la cosa non si abbia da fare. Almeno nel 2007.

    Nel 2007 Schumy dovrebbe restare. A meno che non venga scoraggiato da una clamorosa involuzione tecnica della Ferrari nei prossimi GP, lui resterà. Probabilmente avrà un contratto da 1+1 nel quale valutare il da farsi di anno in anno.

    Per cui, la data ufficiale è giugno ma a causa del polverone che si è alzato, le carte potrebbero scoprirsi anche qualche settimana prima. A ben vedere manca solo l’ufficialità.

    Se qualcuno, però, pensasse che siamo davvero vicini alla parola FINE, vogliamo far notare che – visto come si sono messe le cose – questa del 2006 sarà solo una tappa intermedia. Niente sarà definitivamente chiuso. Se nel 2007 il vecchietto Schumacher subisse qualche batosta di troppo dal giovane Kimi e pensasse che è giunta la sua ora, lascerebbe libero il posto… ma chi lo sostituirebbe?

    Valentino nel 2008 sarà probabilmente il pilota di moto più vincente di tutti i tempi e un anno sabbatico dalle due ruote potrebbe anche permetterselo…