Ferrari: Luca Badoer incolpa i giornalisti

Il pilota della Ferrari Luca Badoer, scaricato dalla squadra dopo due prove negative, incolpa i giornalisti di avergli dato troppa pressione e di aver condizionato negativamente le proprie prove

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    La Ferrari sta facendo grande attenzione a non far passare agli occhi dell’opinione pubblica la sostituzione di Luca Badoer come una pesante bocciatura. In effetti la missione del trevigiano era quasi impossibile. Nonostante ciò, il collaudatore della Rossa decide di prendersela con i mass media.

    LUCA BADOER. Secondo il pilota italiano, la pressione fatta dalla stampa nei confronti della Ferrari avrebbe condizionato il team a scaricarlo per fare posto a Giancarlo Fisichella. “Quelli che hanno scritto non sanno quanto danno possono causare. I media hanno giocato un ruolo fondamentale nella decisione di rimpiazzarmi”. Secondo Luca Badoer, il peggio era passato e, dopo due gare da ultimo posto, avrebbe potuto finalmente dimostrare il suo vero valore a Monza:“Ho realizzato il mio sogno - ha aggiunto – potrò dire ai miei ragazzi di aver corso due gare con la Ferrari. Ho un solo rimpianto, non aver potuto disputare il terzo GP dove avrei fatto sicuramente meglio”.

    FERRARI. La Ferrari ha protetto al massimo delle proprie possibilità il collaudatore trevigiano. Sia durante i due weekend di Valencia e Spa-Francorchamps. Sia adesso. Senza la possibilità di testare la vettura e con 10 anni di lontananza dalle gare, era difficile chiedergli di più. Ma le mire del team non potevano sopportare ancora, da qui a fine stagione, una sola vettura altamente competitiva. Soprattutto dopo che Kimi Raikkonen ha dimostrato che da questa F60 si può ancora tirare fuori qualcosa di buono. “La mia intenzione è quella di restare. Ho chiuso con le corse ma il mio rapporto con Ferrari continua” ha spiegato Luca Badoer per nulla infastidito dall’ingaggio di Giancarlo Fisichella come terzo pilota per il 2010.

    GIANCARLO FISICHELLA. “Giancarlo è un pilota veloce - ha ammesso Badoer senza alzare alcuna polemica - sono felice per lui che ha realizzato il sogno di guidare per la Ferrari. Farà meglio di me perché ha corso per anni in F1 e conosce bene le vetture del 2009. Lui avrà da imparare il KERS ma questa è la cosa minore. Potrà velocemente puntare a buoni risultati, altrimenti non avrebbe avuto senso rimpiazzare me” ha concluso lo storico collaudatore.