Ferrari, Massa: “E’ il momento di lavorare per il prossimo anno”

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    AP/LaPresse

    Come una rondine non fa primavera, un Gran Premio d’Italia non fa rinnovo di contratto. Felipe Massa ha corso l’intero week end monzese come ci si aspetterebbe in ogni appuntamento del mondiale. Ha salvato la baracca nel sabato sfortunato di Fernando Alonso, poi ha saputo mettersi dietro almeno una McLaren in partenza, salvo cedere il passo a Button in pista.

    Bastano questi exploit, insieme al poco indicativo Gran Premio del Belgio concluso al quinto posto, per spazzare via le voci di una sostituzione il prossimo anno? No. Eppure, lo sponsor più grande Felipe se lo ritrova nello stesso box. Fernando Alonso non ha nascosto di spingere per la riconferma del brasiliano anche nel 2013, il che vorrebbe dire levarsi ogni possibile giovane rampante neo-arrivato.

    Sergio Perez? Nico Hulkenberg? Paul Di Resta? Sono questi i nomi più accreditati per sostituire Massa. E c’è da giurare che nessuno di loro se ne starebbe tranquillo in disparte, senza provare a mettersi in mostra con il campionissimo compagno di box.

    Ecco così che Felipe parla del prossimo anno, come se avesse già entrambi i piedi dentro l’abitacolo della Ferrari. «Adesso è giunto il momento di lavorare per il prossimo anno ed è quello che proverò a fare. Il risultato (quarto posto, con posizione ceduta ad Alonso; ndr) è molto buono per il futuro», ha detto dopo la gara.

    Sergio Perez ha mandato un bel biglietto da visita (l’ennesimo) a Maranello, con il sorpasso su Massa e Alonso, che poi non è impresa impossibile quando hai una monoposto che va forte come la Sauber sul passo gara. Quindi, va dato il giusto peso al sorpasso di Perez su Massa e il brasiliano lo sa: «Eravamo semplicemente in lotta, credo abbia fatto (Perez; ndr) un’ottima gara e il degrado delle gomme era straordinario (in positivo; ndr). Se fosse partito in una posizione migliore, avrebbe vinto la gara».

    La Ferrari non ha fretta di annunciare il secondo pilota per il prossimo anno e il tempo che separa dall’annuncio

    va tutto a vantaggio di Massa, che potrà ancora puntare a far bene. E’ un nuovo Massa quello visto a Spa e Monza? Aspettiamo ad annunciare la resurrezione, la cartina di tornasole saranno i prossimi gran premi, quando si correrà su tracciati più esigenti di Monza e con le Red Bull di nuovo competitive. Solo allora potremo pesare Felipe e il suo stato di forma. Tradotto in termini brutali, vedremo quanti piloti saprà tenersi dietro.

    Perez, perché non prenderlo nel 2013

    Dopo la stagione consistente, con una Sauber senza ombra di dubbio competitiva e tra le migliori macchine “da gara” del lotto, non dovrebbero esserci ostacoli al passaggio in Ferrari. Eppure, le ambizioni del giovane talento messicano potrebbero paradossalmente frenare le sue quotazioni. «Voglio vincere, spero presto. Ho già fatto un secondo e un terzo posto, adesso voglio arrivi la mia prima vittoria, mi auguro prima del termine della stagione», ha dichiarato il messicano.

    «Sto lottando per la mia squadra e lo farò sempre. Darò sempre il massimo e battaglierò con tutti i piloti, non importa se sono Fernando o Lewis», ha proseguito Perez. Con questo bel carattere da combattente, il buon Sergio potrebbe urtare gli equilibri interni della Ferrari. Accetterebbe un contratto da seconda guida con Alonso che è e resterà il perno centrale della scuderia per ancora tanti anni? Per la carriera di Perez probabilmente un salto nel 2013 a Maranello sarebbe prematuro, con il rischio di bruciarsi.

    Intanto, guarda a breve termine e annuncia una Sauber in gran spolvero a Singapore: «Se siamo arrivati qui [a Monza] e siamo sembrati in forma, credo che possiamo essere competitivi [a Singapore]. Qui perdevamo mezzo secondo sui rettilinei, a Singapore saremo decisamente in forma».