Ferrari: Massa e Raikkonen non si toccano

jean todt difende massa e raikkonen dalle accuse in casa FErrari

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    piloti ferrari difesi da todt

    I festeggiamenti per i 60 anni della Ferrari sono stato il pretesto per fare il punto della situazione nel team di Maranello. Tra i temi affrontati da Jean Todt e gli altri capi della scuderia, c’è stato anche quello più scottante: i piloti.

    Delusi e deludenti, Felipe Massa e Kimi Raikkonen, per diversi motivi, sono stati messi dentro alla discussione inerente le cause del declino della Ferrari.

    Non all’altezza di Alonso ed Hamilton, incapaci di sviluppare la macchina come faceva Schumacher, sono queste le accuse principali che sono state formualte loro.

    Felipe Massa, in particolare, non aveva nessun problema di adattamento né alle gomme, né alla squadra. La sua incostanza, insomma, sembra non avere giustificazioni. Quanto a Raikkonen, che di giustificazioni ne avrebbe, il tempo sembra sia passato inutilmente visto che dopo sei mesi è ancora un fantasma irriconoscbile.

    Da vero condottiero dell’armata Rossa, però,Montezemolo ha voluto fare quadrato attorno ai suoi piloti, difendendoli senza mezzi termini:“I nostri piloti li abbiamo presi perché li ritenevano eccezionali e tutt’ora crediamo che lo siano. Se i risultati non arrivano è solo colpa della macchina, ma non di chi la guida!”.

    Quanto al Napoleone Jean Todt, non può che allinearsi:“Voglio una volta per tutte chiudere le speculazioni che ci sono state e dire che non cambieremo i nostri piloti mai. Kimi Raikkonen e Felipe Massa sono nel nostro presente e nel nostro futuro. Il nostro compito è di dar loro una macchina vincente e spero che già dal prossimo GP a Magny Cours ci si possa riprendere…”