Ferrari, Massa polemico: basta regali ad Alonso

Formula 1: Felipe Massa alla vigilia del Gran Premio di Ungheria dichiara che non farà altri regali a Fernando Alonso e che d'ora in poi correrà per sé stesso e per la vittoria! Tutto vero o sole dichiarazioni di facciata per coccolare il mercato sudamericano della Ferrari letteralmente esploso dopo il GP di Germania?

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    Massa, Alonso in Ferrari: sondaggio su ordini di scuderia

    Felipe Massa ha partecipato ai festeggiamenti per i 29 anni di Fernando Alonso a mani vuote. Il brasiliano ha fatto buon viso a cattivo gioco ma ha già precisato che d’ora in poi non ci saranno più regali per il compagno di squadra. Si tratta di pura verità od è solo la strategia scelta dalla Ferrari per uscire dall’imbarazzo del Gran Premio di Germania? Lo scopriremo. Intanto il nostro sondaggio premia, pur se non largamente, la scelta fatta da Stefano Domenicali ed i suoi uomini. Scelta che potrebbe costare ancora cara in vista dell’incontro con il Consiglio Mondiale della FIA.

    ORDINI DI SCUDERIA. Con il GP d’Ungheria alle porte, dire che è arrivato il momento giusto per chiudere, in attesa della sentenza del Consiglio Mondiale, la vicenda di Hockenheim. Il sondaggio dà ragione alla Ferrari e ad Alonso. Pur se non di molto. I razionalisti fanno lo stesso. Gli avversari no. E come ha detto Montezemolo, rosicano di brutto. Ma anche questo fa parte dello sport.

    FELIPE MASSA. Assediato dai giornalisti, anche Felipe Massa ha provato a mettere la parola “fine” sull’intera vicenda. Anziché ammettere che questo 2010 rappresenta d’ora in poi per lui una missione da seconda guida, però, il brasiliano si mostra pentito per l’aiuto dato ad Alonso e promette:“Mi sento molto forte e punto alla vittoria in questo fine settimana”. Poi, tra di noi possiamo dirlo, spara una frase che sembra condita ad arte dall’addetto stampa Ferrari per curare gli interesse del mercato sudamericano:“Non farei mai nulla per scontentare il mio paese perché per me rappresenta la cosa più importante, è la mia casa. No, non sono al servizio del mio compagno di squadra, sto lavorando per il mio team. Se mai mi sentissi una seconda guida, quello sarebbe il giorno in cui smetterei con le corse.”

    FERRARI. Chi ci va giù pesante è il padre del pilota. Luiz Antonio Massa accusa la Ferrari:“E’ chiaro a tutti che si trattava di un ordine di squadra. Come ogni buon lavoratore Felipe deve obbedire al suo capo, c’è una gerarchia ed ha eseguito gli ordini mostrando lealtà”. Solitamente molto tranquillo, stavolta papà Antonio non ha retto la forte pressione proveniente proprio dal Brasile dove tremano alla sola idea che il loro pilota di punta Felipe Massa faccia la fine dell’umiliato Barrichello. E’ una questione d’onore.