Ferrari: Massa sfigato, Alonso fortunato

Fernando Alonso fortunato nei test di preparazione alla stagione 2010 di Formula 1

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    La sindrome di Barrichello comincia così: con qualche sfiga di troppo. Nei due giorni precedenti, Felipe Massa si è beccato tempo brutto e ben tre rotture in pista della Ferrari F10. Arriva Fernando Alonso, viene fuori il sole e la monoposto made in Maranello macina chilometri senza problemi. Che sia il presagio di una stagione fortunata per il due volte iridato? Chissà. Intanto nel paddock della Formula 1 fa molto parlare di sé un altro piccolo elemento della F10, il dado “no problem” che è stato progettato proprio per velocizzare il pit stop e beffare la concorrenza.

    FERNANDO ALONSO. 132 giri, secondo tempo assoluto e nessuna noia meccanica. Riparte alla grande il lavoro di Fernando Alonso sulla Ferrari F10 al suo quarto giorno di test complessivo. Lo spagnolo, accompagnato come sempre da una folla di tifosi, ha effettuato prove di assetto e di pneumatici oltre ad alcune analisi sulle regolazioni della macchina. “I risultati sono positivi perché abbiamo potuto conoscere sempre meglio la nuova macchina – ha dichiarato l’ex pilota Renault – Migliora sempre di più anche il mio inserimento nella squadra e il feeling con la F10: si può dire che, passo dopo passo, stiamo arrivando al 100%”

    FERRARI F10. Il mondo della Formula 1, dopo la storia del motore inclinato, si focalizza su un altro piccolo ma interessantissmo dettaglio della Ferrari F10. Stavolta non si tratta di un qualcosa rispolverato dal passato ma di una vera innovazione voluta fortemente dai progettisti della Rossa. In una stagione dove i pit stop interesseranno solo il cambio gomme. la velocità con la quale sarà completata l’operazione può essere determinante per il risultato della gara, per questo Nikolas Tombazis ha studiato un sistema basato su un dado arrotondato che si integra al meglio con la pistola che serve a svitarlo. Secondo le prime stime, il tempo impiegato potrebbe essere addirittura inferiore ai 3 secondi!

    Foto: Marca.com