Ferrari, Montezemolo dopo Valencia: “Sono preoccupato”

Formula 1: il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo incontra la squadra dopo la vittoria e spiega le sue perplessità nonostante la grande prova di Valencia

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    Gran Premio di Formula 1 Valencia - montezemolo - Ferrari

    La vittoria di Fernando Alonso a Valencia non deve e non vuole illudere la Scuderia Ferrari. Nel dubbio, irrompe sulla scena anche il presidente Luca di Montezemolo. Dopo essersi – per sua stessa ammissione – esaltato e commosso al termine del Gran Premio d’Europa 2012, una volta incontrati nuovamente i suoi uomini in quel di Maranello, il numero uno del Cavallino Rampante ha messo in guardia dai facili entusiasmi:“Sono preoccupato e lo dobbiamo essere tutti. Sono preoccupato perché ci aspettano tre gare molto dure – Silverstone, Hockenheim e Budapest – e perché abbiamo visto una Red Bull fortissima, che ha dato quattro decimi in qualifica a tutti e che, in gara, stava volando via, almeno fino alla safety-car. Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi allora dobbiamo fare un passo avanti.”

    Ferrari, Montezemolo: manca un ingrediente per il successo

    La ricetta del mondiale è quasi pronta:“E’ grazie al vostro lavoro, ad un pilota straordinario che non a caso corre per la Ferrari, alle strategie, ai pit-stop e a quello che viene fatto da ognuno in pista e a casa che ci ritroviamo in testa al campionato pur non disponendo della macchina migliore – ha detto Montezemolo nel tradizionale incontro con la squadra che segue ogni vittoria – Ora dobbiamo fare in modo che tutto sia fatto nella maniera migliore perché vincere dipende solo ed esclusivamente da noi”. Per conservare la testa della classifica c’è bisogno di far crescere ancora la F2012:“Ci sbagliamo di grosso se pensiamo che la vittoria di Valencia significhi che basta quello che abbiamo: oggi abbiamo una vettura competitiva ma per vincere dobbiamo fare ancora di più”, ha aggiunto il presidente.

    Calendario F1 2102: tre gare intense prima della pausa

    Ecco il calendario della F1 2012 prima della pausa d’agosto: 08 luglio: GP di Gran Bretagna a Silverstone. 22 luglio: GP di Germania ad Hockenheim. 29 luglio: GP d’Ungheria all’Hungaroring. Sono questi tre i caldissimi e cruciali appuntamenti che metteranno a dura prova la leadership di Fernando Alonso nella classifica piloti. “Ricordiamoci ancora per qualche minuto che siamo in testa al mondiale e poi torniamo al lavoro”, ha proseguito il suo discorso Montezemolo. La scuderia italiana sa che può contare su alcuni punti di forza indiscutibili:“Fernando: raramente ho visto fare tanti sorpassi così ed una determinazione così straordinaria dalla partenza alla bandiera a scacchi. I ragazzi del pit-stop: hanno lavorato tantissimo quest’anno e si sono migliorati fino ad essere il riferimento di tutti i team in una stagione in cui le soste ai box sono spesso decisive: sono il nostro orgoglio. Stefano Domenicali, infine, che si assume sempre le sue responsabilità, che fa da parafulmine a tutte le critiche, che protegge i suoi uomini all’esterno e che, nello stesso momento, sa esigere il massimo impegno, che sa fare squadra e sa guardare al futuro con positività e col giusto senso di realismo. Se lo merita”, ha concluso il capo del Cavallino.