Ferrari: Montezemolo incontra Napolitano

Visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Maranello per augurare una buona stagione 2009 alla Ferrari e per incontrare il Presidente Luca Cordero di Montezemolo con tutti la squadra al completo

da , il

    Visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Maranello per dare il suo personale augurio alla Ferrari prima dell’avvio della stagione 2009 di Formula 1. Presenti tutti i responsabili della scuderia capitanati da Luca Cordero di Montezemolo.

    NAPOLITANO. A Modena per una visita di Stato, il Presidente della Repubblica non ha rinunciato a passare dalle parti di Maranello dove c’erano ad attenderlo tutti i dirigenti del Cavallino a partire dal Presidente Luca di Montezemolo, il Vicepresidente Piero Ferrari, l’Amministratore Delegato Amedeo Felisa e il Direttore della Gestione Sportiva Stefano Domenicali. Napolitano ha visitato l’azienda in tutti i suoi reparti fino alla tappa conclusiva sul circuito di Fiorano dove ha fatto un giro sulla 612 Scaglietti scarrozzato in modo inedito dallo stesso Montezemolo. Gli scalpitanti Raikkonen e Massa, invece, si sono dovuti accontentare di stazionare nei sedili posteriori prima di far dono al gradito ospito di un modellino della Ferrari F60 campione del mondo 2008. “L’orgoglio che sentite voi lo sento anche io per la Ferrari – ha dichiarato il Presidente della Repubblica ribadendo quanto il marchio Ferrari sia un simbolo del successo italiano nel mondo – Questa visita la faccio per un impulso egoistico, perché quando si vede un luogo di lavoro come questo, tecnologie avanzate e questo splendido capitale umano, ci sono grandi motivi di fiducia e incoraggiamento personale anche per il mio lavoro, che è un po’ diverso dal vostro, ma credo richieda la stessa fiducia nell’Italia”

    MONTEZEMOLO. Prima che i due si fermassero per una ventina di minuti a colloquio privato, Montezemolo ha ringraziato Napolitano per la visita:“Abbiamo grande rispetto ed ammirazione per Lei – ha ammesso il numero 1 del Cavallino – Abbiamo sempre apprezzato il suo costante a mai sufficiente richiamo al Paese ad unire le forze e a lavorare insieme e a fare quello che noi chiamiamo spirito di squadra. Noi abbiamo sempre cercato di portarlo avanti grazie a persone appassionate, che fanno bene il loro lavoro e che sanno affrontare una sana competizione, sui mercati e sui circuiti. Se negli ultimi dieci anni la Ferrari ha vinto otto mondiali su dieci è perché dietro risultati eccezionali ci sono uomini eccezionali, che non hanno mai mollato, non si sono mai crogiolati sugli allori ma che hanno sempre saputo rinnovare il loro impegno.” Tra 7 giorni, comincia un’altra battaglia.