Ferrari, Montezemolo: l’amarezza è durata 10 minuti

Formula 1: il focoso presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, commenta la sconfitta di Fernando Alonso nel GP di Silverstone 2012

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    Quando si parla di Luca Cordero di Montezemolo non dobbiamo mai dimenticarci che abbiamo a che fare non solo con il presidente della Ferrari ma anche con il suo primo e più scatenato tifoso. La leggenda narra che nel 2010, dopo aver perso il titolo ad Abu Dhabi in modo clamoroso, abbia spaccato il televisore dalla rabbia. Tanto per dirne una. E’ interessante, quindi, sapere la sua opinione sulla gara di Silverstone. Il Gran Premio di Gran Bretagna 2012 ha visto Fernando Alonso chiudere al secondo posto dopo essere partito da una storica pole position ed aver ingaggiato un duello con Mark Webber che, a differenza sua, ha scelto una strategia diversa per quanto riguarda le mescole di pneumatici da utilizzare. Ebbene, per citare quanto riportato sul sito ufficiale www.ferrari.com, l’amarezza è durata dieci minuti. E basta.

    Ferrari, Montezemolo: “A Silverstone grande risultato”

    Dieci minuti d’amarezza, dicevamo, un’ora di apprezzamento nei confronti del miglior bottino di punti della stagione 2012, un giorno per riprendere il lavoro di crescita e sviluppo della monoposto. Nelle ultime 24 ore, sono state queste le fasi vissute dalla scuderia Ferrari e dal suo presidente. Sul sito ufficiale di Maranello si legge:“Il risultato di ieri è molto importante ed arriva dopo la bellissima pole del giorno precedente. In quest’ultimo scorcio di campionato abbiamo dimostrato di poter essere competitivi in ogni condizione e in ogni tipo di tracciato. Se penso all’inizio dell’anno, abbiamo fatto enormi progressi ma ora dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa perché ancora non abbiamo la macchina migliore. Siamo la Ferrari e il nostro obiettivo non può che essere quello di avere in pista la vettura più veloce di tutte”, ha dichiarato Montezemolo. “Fernando ha fatto una grande gara e una grande qualifica, riportando una Ferrari in pole position dopo tanto tempo – ha aggiunto il numero uno della Ferrari - sono stato molto soddisfatto per aver visto un Felipe veloce, combattivo e costante per tutto il fine settimana. E’ molto importante per lui e per noi perché è anche grazie ai suoi punti che siamo risaliti al secondo posto nella classifica Costruttori.”

    Ferrari: “Strategia ingegnosa”

    Qualche dubbio resta. La Ferrari poteva fare meglio del secondo posto adottando la stessa strategia degli pneumatici di Mark Webber? Ce lo siamo già chiesti molte volte nelle ultime 24 ore. Stavolta la domanda è puramente retorica e serve per raccontare come la Scuderia ha commentato il tutto. Lo ha fatto esagerando, definendo addirittura geniale la tattica utilizzata. Ora ne abbiamo la certezza, consentitemi l’ironia, i miracoli esistono. A farli è l’uomo a sinistra del presidente (vedi foto in alto), il responsabile della comunicazione, Luca Colajanni:“Un’ingegnosa strategia, con due lunghi stint percorsi con pneumatici Prime, prima di montare le gomme Option nelle battute finali di gara, ha quasi visto Fernando Alonso centrare il successo nel Gran Premio di Gran Bretagna. Ma alla fine il pilota spagnolo si è dovuto accontentare del secondo posto finale alle spalle della più veloce Red Bull di Mark Webber, che ha inseguito il ferrarista fino a sette giri dalla bandiera a scacchi”. E’ proprio vero che la miglior difesa è l’attacco. Dopo una dichiarazione del genere, chi ha ancora voglia di fare un processo agli strateghi del Cavallino Rampante? Sicuramente non Montezemolo che chiude il suo intervento con parole d’elogio:“Sono orgoglioso del lavoro fatto fin qui dagli uomini Ferrari ma lo sarò ancora di più per quello che, ne sono certo, faranno nel prosieguo della stagione.”