Ferrari: Montezemolo predica cautela

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    Luca Di Montezemolo approfitta della nuova Ferrari 599 Hybrid presentata a Ginevra e, come ogni anno, a pochi giorni dall’inizio del mondiale di Formula 1, si fa sentire. Se le cose sembra non stiano andando benissimo, tende a suonare la carica. Quando le previsioni sono ottimistiche, predica cautela e chiede di tenere alta la concentrazione. Rispettando il copione, questa volta dichiara:“Bisogna stare con i piedi per terra. L’anno scorso eravamo molto indietro, per tornare ad essere i più forti c’è ancora tanto da fare”. Fate voi.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. “C’è troppo entusiasmo, bisogna stare con i piedi per terra. Dobbiamo recuperare perché ancora non siamo i migliori, ma abbiamo la capacità e la volontà per esserlo”, con queste parole Luca di Montezemolo, intervistato da Sky Sport24, chiede a squadra e tifosi di non esaltarsi troppo per un inverno passato senza troppi problemi. L’attesa per la riscossa rossa è tanta e l’effetto Alonso ha gasato tutto l’ambiente. Prima di conoscere il verdetto della pista, però, vista la caratura dei rivali, conviene adottare un bassissimo profilo. Presente al Salone dell’Auto di Ginevra, Montezemolo ha presentato la prima ibrida ci casa Ferrari, la 599 GTB Hybrid:“Vedere una Ferrari di questo colore fa un certo effetto. È una vettura verde di nome e di fatto. È servito un grande sforzo tecnologico per mantenere prestazioni estreme con una vettura simile, a bassissimo impatto ambientale. Le frenate servono per recuperare energia”. La macchina proposta nasce dall’esperienza fatta in Formula 1 con il KERS. La versione definitiva sarà pronta tra non meno di 3 anni.

    FERRARI. Sul fronte Gestione sportiva non si ferma il lavoro. Con i test conclusi e con i motori che per regolamento devono stare spenti, la Ferrari fa sapere che sta procedendo a gonfie vele il lavoro con il nuovo simulatore inaugurato a Maranello non più di due mesi fa. “Sono rimasto favorevolmente impressionato - ha dichiarato Felipe Massa che già si era cimentato negli anni scorsi con quello del Centro FIAT di Torino e ne aveva provati un po’ di tutti i tipi nei mesi della sua riabilitazione fisica dopo l’incidente di Budapest – E’ sicuramente molto più realistico e sarà utile nel lavoro di sviluppo della macchina e nella preparazione delle gare.”

    Foto: Ferrari.com