Ferrari: Montezemolo punta tutto su Alonso

Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo parla alla stampa dell'arrivo di Fernando Alonso e del divorzio con Kimi Raikkonen facendo capire che non è stata una motivazione economica ma la risposta all'esigenza del team di avere un campione che fosse un punto di riferimeto a 360°

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    Non chiedete al Presidente della Ferrari di scegliere il suo pilota prediletto tra Felipe Massa e Fernando Alonso. Non chiedeteglielo non perché sarebbe in difficoltà nel decidere ma perché si ritroverebbe a dover fare un brutto sgarbo al brasiliano. Luca di Montezemolo è veramente gasato per aver ingaggiato Fernando Alonso e non lo nasconde mai. Dopo Stefano Domenicali, anche il numero 1 del Cavallino incorona lo spagnolo a nuovo leader della squadra. Alla faccia di chi crede che il due volte iridato sia lì solo per volere dello sponsor…

    FERRARI. “Lo seguivamo dal 2007: Domenicali me ne parlò durante quell’estate”, Montezemolo racconta così ai giornalisti presenti alla cena di Natale come sia nato l’interesse per Alonso. Molto prima che entrasse in gioco l’accordo con Santander che, a questo punto, sembra conseguenza dell’arrivo dello spagnolo. E non viceversa. “E’ un pilota di grandissimo talento, veloce, bravo nel lavorare insieme alla squadra e assolutamente determinato a vincere - prosegue il presidente della Rossa negli elogi a scena aperta – Credo che arrivi alla Ferrari al momento giusto della sua carriera”.

    FERNANDO ALONSO. La squadra ha una gran voglia di essere guidata da un leader che unisca talento e carisma. Uno alla Schumacher, insomma. Ruolo che va largo a Felipe Massa. Ruolo che non era nelle corde di Kimi Raikkonen. Scaricato… non per soldi! Almeno stando a quanto affermato da Montezemolo:“Avevamo raggiunto un accordo già per il 2011, quando sarebbero scaduti i contratti di entrambi i nostri piloti. Poi ci siamo resi conto che la nostra squadra aveva bisogno di un pilota capace di un dialogo intenso con i tecnici, una caratteristica che non fa parte del patrimonio genetico di un ragazzo straordinario com’è Kimi”. Il boss di Maranello ribadisce i motivi che hanno portato alla rescissione anticipata del contratto con il finlandese:“Intendiamoci, noi siamo stati molto contenti di quello che Kimi ha fatto per la Ferrari nella sua permanenza a Maranello. Abbiamo però ritenuto che ci volesse anche qualcos’altro per come siamo fatti noi e, quindi, abbiamo scelto Alonso”. Non parlate, quindi, dell’esistenza di Santander al buon Luca:“Sicuramente a loro fa piacere – conclude con una delle sue frasi celebri – ma non sono gli sponsor che scelgono i piloti”.