Ferrari, Montezemolo: “spero che Alonso si sbagli”

Formula 1: il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo è preoccupato per le pessimistiche previsioni di Alonso e Fry sulla stagione 2012

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    Montezemolo - Ferrari

    Luca di Montezemolo non riesce ad evitare il domandone sulla scuderia Ferrari di Formula 1. Intervenuto al Salone dell’Auto di Ginevra 2012 per presentare la F12 Berlinetta (la monoposto stradale più prestazionale della storia Ferrari). il presidente del Cavallino Rampante commenta il delicato momento vissuto dalla Gestione Sportiva dopo le tre complesse ed interlocutorie settimane di test invernali. “Spero non sia vero che ci sarà da soffrire all’inizio, anche se Alonso dice sempre cose obiettive – ha dichiarato Montezemolo - vorrei capire il perché e soprattutto capire in tempo, in tempi brevi, come rimediare”.

    Montezemolo: troppa aerodinamica in F1

    Montezemolo fa la voce grossa ma non solo nei confronti dei propri uomini. Il numero uno di Maranello crede che ci sia qualcosa di sbagliato anche nel regolamento:“Questa F1 non mi piace. L’aerodinamica incide per il 90 per cento, e soltanto il kers consente degli sviluppi da applicare alla produzione per le vetture da strada“. La storia è vecchia. Storicamente sono sempre stati gli inglesi quelli forti con l’aerodinamica. Quando conta anche la meccanica, invece, la musica è diversa. In questa F1, però, lo vediamo con i tanti discorsi spesi sui flussi d’aria ed i pochissimi sprecati sui motori, ad esempio, va molto di moda lo stile british. Non a caso la Ferrari si è imbottita di tecnici di formazione anglosassone.

    Ferrari F2012: scarichi e gomme i problemi più seri

    Cosa non va nella Ferrari F2012? Sinteticamente si possono isolare due diverse aree. Da una parte gli scarichi. La Rossa ha fatto il percorso contrario rispetto alla Red Bull. E’ partita con una soluzione complessa per poi accontentarsi di una semplice. Questa involuzione è divenuta obbligatoria una volta capito che, sparando i gas di scarico verso le ruote posteriori non si riusciva ad avere il sufficiente raffreddamento. Aprire feritoie per ovviare a questo problema, poi, ha fatto perdere di efficacia a questa configurazione obbligando i tecnici guidati da Pat Fry a virare su una più tradizionale ma sicuramente meno redditizia quanto a performance. Secondo elemento di preoccupazione per gli uomini di Maranello è l’eccessiva usura degli pneumatici Pirelli. Il problema del portare in temperature le gomme già al primo giro è stato risolto. Ma si è andati troppo oltre. Detto ciò, non resta che attendere la prima gara della stagione. In Ferrari hanno tutti i mezzi per poter compiere ancora qualche grosso salto di qualità. Non sarebbe la prima volta che i test invernali hanno dato indicazioni sbagliate.