Ferrari, Montezemolo sprona la squadra: “Il Mondiale dipende da noi”

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    Alla vigilia del Gran Premio di Monaco, in casa Ferrari è ancora il presidente Montezemolo a intervenire per spronare il team a dare il massimo. Non è un mistero che i risultati che si sono succeduti fin qui hanno favorito e non poco la scuderia di Maranello, partita per l’Australia con una macchina palesemente inferiore agli avversari e dopo cinque gare del mondiale in piena lotta per il titolo.

    Sono state le circostanze a tenere ancora a galla la Ferrari, ma adesso serve una decisa inversione di rotta, perché non si può mortificare un talento come quello di Fernando Alonso costringendolo a rincorrere per l’intero campionato. Alcuni segnali di risveglio si sono avuti dopo il Gran Premio di Spagna e i test del Mugello, ma la prestazione pura del Cavallino rampante non è ancora quella in grado di collocare la Ferrari sullo stesso piano della McLaren, ad esempio.

    Il campionato è apertissimo, fino ad oggi non c’è stato un dominatore – scrive il presidente Montezemolo in una lettera ai membri del team –. Una serie di circostanze e il lavoro sin qui fatto per migliorare la macchina, oltre alle grandi capacità di Alonso, ci portano ad essere – dopo cinque gare – in testa al Mondiale. Dobbiamo approfittarne cercando di tirar fuori da ognuno di noi il massimo, a casa e in pista, compreso Massa che deve portarci i risultati che ci aspettiamo da lui”.

    E qui si innesta il secondo tema cruciale di questa stagione. Il primo riguarda le prestazioni della Ferrari F2012, il secondo Felipe Massa. Il mondiale Costruttori lo si vince con il contributo di entrambi i piloti e fin qui Massa è stato impalpabile. A più riprese, già dallo scorso inverno, si è discusso a lungo anche all’interno della Ferrari di come le aspettative per il 2012 fossero assai diverse da quanto portato a casa nei due anni precedenti. Ma fin qui, tutto tace. Risultati imbarazzanti, un doppiaggio nell’ultimo gran premio mentre Alonso lottava per la vittoria. Se, come dice Montezemolo, “il Mondiale dipende da noi”, certo Felipe Massa è tra i rami secchi da tagliare.

    “So da Domenicali, con il quale sono in continuo contatto, quanto sia forte l’impegno di tutti voi”, prosegue la lettera. “Di questo sono sicuro anche perché il vincere il Mondiale dipende solo ed esclusivamente da noi: dalle nostre capacità, dalla nostra creatività, dal nostro metodo di lavoro, dalla nostra determinazione, dalla nostra voglia di dimostrare che siamo i migliori”.

    Vedremo se a Maranello i tecnici riusciranno a invertire in maniera decisa la rotta, per tornare ai vertici senza dover far affidamento su gare rocambolesche, penalizzazioni altrui o risultati altalenanti degli avversari. Serve una Ferrari forte, tecnicamente e come squadra. Lo si deve ai tifosi, lo si deve per rispetto del campione che è Alonso.