Ferrari: Montezemolo, terza vettura per Schumacher nel 2010

Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo insiste sullo schieramento della terza vettura per la stagione 201o di Formula 1 e porta avanti il sogno di affidarla al sette volte iridato Michael Schumacher

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    I recenti ritiri di BMW e Toyota stanno portando preoccupazioni in tutti i team superstiti (mi sembra opportuno chiamarli così) della Formula 1, ed è legittimo che ogni singola squadra stia pensando ad una soluzione alternativa, non potendo convincere le due case a tornare sui propri passi.

    Il primo a lanciare un’ipotesi su come risolvere il problema di mantenere ampio il numero dei partecipanti al Mondiale 2010 è stato il Presidente della Ferrari, Luca Cordero Di Montezemolo, il quale ha ribadito espressamente la sua volontà di schierare una terza vettura e di affidarla… indovinate a chi? Niente popo di meno che al 7 volte iridato di cui 5 sotto le insegne di Maranello, Michael Schumacher.

    Questo desiderio del primo tifoso della Rossa è ormai conosciuto da tutti, dato anche che dopo l’incidente di Felipe Massa, il tedesco era stata la prima scelta per la sua sostituzione, offerta dapprima accettata e successivamente declinata dal pilota più vincente della storia di questo sport a causa dei postumi del suo incidente in moto, costringendo la scuderia a ripiegare su Luca Badoer e poi su Giancarlo Fisichella, che si è anche assicurato un futuro da collaudatore.

    Per le squadre c’è forse un’opportunità di schierare una terza vettura nel 2010. Farò tutto il possibile affinché si possa realizzare e naturalmente è a Michael Schumacher che pensiamo per questa terza macchina“, ha dichiarato.

    Per quanto possa essere un tifoso Ferrari, non credo che questa sia la soluzione migliore, sia perchè si aggiungeranno altre 4 squadre il prossimo anno, sia ai fini dell’utilità in termini di classifica: pare, infatti, che se questa proposta dovesse essere accettata, la terza vettura non porterebbe punti per il campionato.

    Che senso avrebbe, quindi, schierare una terza macchina solo per una comparsa?

    E per quel che riguarda Schumacher, è il sogno ad occhi aperti di tutti i ferraristi rivederlo in pista, ma nulla più.

    Come ho detto altre volte, un campione non dimentica mai come si guida una Formula 1, ma dopo 4 anni lontano dai circuiti ed alla veneranda età, per un pilota, non per un uomo qualsiasi, di 41 anni, il rischio sarebbe molto alto.

    Dispiace dirlo, ma non credo di rivedere più il Kaiser al volante di una monoposto in una gara ufficiale: se lo farà, sarà solo per dei test.