Ferrari: motori alla Honda e Kers dalla Peugeot?

Secondo alcune indiscrezioni la Ferrari potrebbe chiedere aiuto alla Peugeot nello sviluppo del KERS

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    A meno di una settimana dalla presentazione della F2009, la Ferrari è sempre più al centro delle cronache per possibili nuove partnership tecniche. Se da una parte, infatti, sembra la più seria candidata per la fornitura dei propulsori al team che nascerà dalle ceneri della Honda, dall’altra pare che possa chiedere aiuto alla Peugeot per recuperare terreno sul fronte KERS.

    KERS MADE IN FRANCE. Secondo alcune indiscrezioni da prendere decisamente con le molle, la Ferrari starebbe trattando con Peugeot una collaborazione sul sistema KERS. Delegando lo sviluppo ai transalpini, già impegnati in un aggeggio analogo per i prototipi della Le Mans, quelli del Cavallino avrebbero un triplice vantaggio: potrebbero focalizzare i loro sforzi su altri aspetti della vettura (vedi nuova aerodinamica); risparmierebbero preziosissimi chilometri di test (scesi quest’anno da 30.000 a soli 10.000); recupererebbero il distacco dai rivali affidandosi ad un partner ben più avanti nello sviluppo.

    MOTORI FERRARI. La scuderia di Maranello non ha confermato le voci di un impegno Peugeot sul KERS. Discorso diverso per l’eventuale fornitura di propulsori ai nuovi acquirenti del team Honda. “Ross Brawn ci ha chiesto se fossimo interessati ad una fornitura e noi abbiamo risposto positivamente” ha dichiarato un portavoce della Ferrari precisando che, al momento, null’altro è stato deciso. A vedere come molto realistica la soluzione vi sono almeno due aspetti: in primo luogo l’amicizia con Ross Brawn non è sola facciata; in secondo luogo, la Ferrari è intenzionata a rimpiazzare la Force India che ha interrotto in anticipo il suo rapporto di fornitura per passare alla Mercedes;

    BRAWN CONFERMA. “La Honda ci ha informati che non ha interesse a supportarci come motorista, pertanto mi sono rivolto alla Ferrari” ha spiegato Ross Brawn. Il team principal di Brackley ha voluto ringraziare pubblicamente Domenicali e Montezemolo per il supporto:“Non abbiamo ancora firmato nulla, ma parlare con loro è stato come trovarsi tra vecchi compagni di classe: mi vedono ancora come uno di loro”.