Ferrari: “Occhio a Raikkonen”, Vettel: “Credo ancora nel titolo”

Formula 1: il Circus fa la conta degli avversari di Fernando Alonso per il titolo 2012

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    Sebastian Vettel

    La lotta per il campionato mondiale di Formula 1 2012 resta, per certi versi, ancora un rebus. Adesso il dubbio che divide gli appassionati è più o meno questo: dobbiamo cominciare ad immaginarci una battaglia tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton oppure ha senso credere nelle possibilità di Kimi Raikkonen senza dare ancora per spacciato il bi-campione del mondo in carica Sebastian Vettel? La risposta, al netto di scaramanzie, arriva da due protagonisti: da una parte Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, invita a non sottovalutare il potenziale della Lotus. Dall’altra il tedesco della Red Bull si carica da solo tutte le responsabilità che gli competono ed assicura di sentirsi ancora pienamente in corsa per la conquista del terzo alloro iridato consecutivo.

    Ferrari, Domenicali:”Attenzione a Raikkonen”

    Kimi Raikkonen può essere un cliente scomodo per Fernando Alonso da qui a fine stagione. Senza farsi troppo notare, senza vincere neanche un Gran Premio, è salito fino al terzo posto in classifica, distante una sola lunghezza da Lewis Hamilton. Secondo Stefano Domenicali, è sbagliato non tenere d’occhio il biondo di Espoo. “Kimi è un avversario tra i più temibili e si sta avvicinando di gara in gara - ha affermato il capo della Gestione Sportiva Ferrari – poi ci sono Lewis e la McLaren che sono fortissimi, senza dimenticare gli altri… tutti da prendere in considerazione”. Il team principal di Maranello non dimentica neppure l’altro fronte di battaglia:“Anche la classifica costruttori è quantomai aperta con quattro scuderie che sono in grado di giocarsela”, ha dichiarato. La Ferrari occupa attualmente il terzo posto a 46 punti dalla Red Bull e 17 dalla McLaren.

    Sebastian Vettel: “Peccato per ritiro, ma non mollo”

    Sono 39 i punti che separano Sebastian Vettel da Fernando Alonso. Kimi Raikkonen ne ha uno in più e Lewis Hamilton due. Vista così, la porta verso il terzo titolo iridato appare ancora aperta per il tedesco che dichiara:“Non è cambiato nulla. Abbiamo solo avuto una brutta domenica”. A preoccupare, però, sono la fragilità e l’involuzione tecnica della RB8:“Dobbiamo migliorare la vettura. Il nostro passo non era sufficiente per vincere ma potevamo comunque finire quarto o quinto.” Chris Horner ha aggiunto:“Siamo ancora in testa nel mondiale costruttori e siamo in corsa con Sebastian e Mark in quello piloti. La cosa più importante è non ripetere gli stessi errori. E’ deludente quando ciò accade come nel caso dell’alternatore ma noi restiamo una squadra forte e consapevole dei propri mezzi”.