Ferrari: Perez è ancora troppo giovane per il dopo-Massa

Formula 1: Montezemolo dichiara che Perez non è abbastanza esperto per guidare per la Ferrari! E apre al rinnovo del contratto di Massa

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    Ferrari: Perez è ancora troppo giovane per il dopo-Massa

    Le cose sono due. O Felipe Massa ha ancora qualche vera chance di restare in Ferrari anche dopo il 2012. Oppure c’è qualcosa di concreto nelle indiscrezioni che danno Mark Webber vicino a Maranello. Come spiegare, altrimenti, le parole del presidente del Cavallino Rampante che, commentando le prestazioni di Sergio Perez, lo descrive come un buon pilota ma ancora troppo poco esperto per aspirare al sedile della Rossa? Ricordiamo che il messicano attualmente impegnato con la Sauber nella sua seconda stagione di Formula 1, è già sotto contratto con la Ferrari all’interno del progetto Ferrari Driver Academy il cui fine è proprio quello di scovare, valorizzare e far crescere giovani talenti.

    Montezemolo: Perez inesperto per la Ferrari

    E’ il presidente Luca Cordero di Montezemolo a chiarire la posizione della scuderia italiana in merito al mercato piloti per la stagione 2013. Fernando Alonso è blindato. Felipe Massa, lo sappiamo, è in bilico. Il nome più interessante e più credibile accostato alla seconda Rossa è quello di Sergio Perez. E’ giovane. Va veloce. E’ già sotto contratto con il Cavallino Rampante all’interno del progetto Ferrari Driver Academy che, va ammesso, avrebbe un senso proprio nel momento in cui riuscisse a portare alla ribalta uno dei piloti che ne fanno parte. Tuttavia, il cammino del pilota proveniente dal Centro America non è del tutto scontato. “Perez è un buon pilota ma guidare una Ferrari richiede più esperienza - ha dichiarato Montezemolo alla Reuters – Penso sia uno tra i giovani più promettenti ma prima di metterlo al volante di una Ferrari ho bisogno di vedere più risultati e più esperienza”, ha ribadito. Questo significa forse che Felipe Massa ha delle chance? “Non abbiamo mai preso una decisione prima della seconda metà della stagione – ha chiarito il capo Ferrari - Mi aspetto che con i miglioramenti che stiamo apportando, la vettura diventi meno difficile da guidare e che Felipe migliori le sue prestazioni come abbiamo già visto a Monte Carlo dove è stato tra i cinque piloti più veloci in qualifica e in gara”. Fossimo nei panni di Montezemolo e Domenicali ci penseremmo bene prima di dare altra fiducia al brasiliano. Anche si rendesse protagonista di una seconda parte di campionato su livelli decenti, quante garanzie darebbe negli anni a venire un pilota che è stato a grandi tratti assente già nelle ultime due stagioni? Tuttavia, escluso Perez, le alternative veramente interessanti sono pochissime. A meno che non si voglia credere nelle doti dell’appiedato Adrian Sutil o si ritenga più esperto del messicano un suo pari grado come Nico Hulkenberg. A meno che, infine, non ci sia del vero nei rumors che chiamano in Italia Mark Webber.

    Sergio Perez: sogno rimandato?

    Non ci sarebbe da stupirsi se le parole di Montezemolo fossero smentite dai fatti. Tra 4-5 mesi ne riparleremo. Per il momento, però, Sergio Perez deve mettere da parte i sogni di gloria. Qualche giorno fa, galvanizzato dall’interesse nei suoi confronti, aveva dichiarato:“In Malesia sono arrivato secondo ma posso dire di aver perso la vittoria. In questo momento desidero vincere. Arriva un momento della carriera in cui ti senti pronto per farlo e desideri guidare per la squadra migliore. Alla Sauber mi trovo bene ma voglio iniziare a vincere”, ha ribadito. Nella carriera di Perez ha avuto e sta avendo un ruolo chiave il miliardario Carlos Slim, patron del colosso delle telecomunicazioni Telmex. “Decidiamo insieme cosa fare – ha spiegato il pilota Sauber – vorrei parlare con lui del mio futuro più in là nel corso della stagione”.