Ferrari: Perez sempre più quotato per il dopo-Massa

Formula 1: la Ferrari punta a Perez per il dopo-Massa

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    Ferrari: Perez sempre più quotato per il dopo-Massa

    Sergio Perez è sempre più lanciato verso la Ferrari. Sarà lui a sostituire Felipe Massa dal 2013. Troppi indizi lo fanno pensare. Innanzitutto le pessime prestazioni del brasiliano sulle quali, almeno per un mesetto, abbiamo deciso di non infierire. Secondariamente, arriva Jenson Button a confermare l’interessamento nei suoi confronti da parte della Ferrari prima che firmasse il prolungamento di contratto con la McLaren. Di fatto, quindi, già la scorsa estate il team italiano si era convinto di fare a meno di Massa. Infine, ma qui entriamo un po’ nella fanta-politica, dal Messico raccontano di nuovi ed importanti investimenti in corso da parte di una certa Banca Santander.

    Perez: “Punto ad un top team entro due anni”

    Sergio Perez esce dal guscio. Galvanizzato per il podio del Gran Premio di Malesia, dichiara di puntare ad un top team entro i prossimi due anni. Secondo la quasi totalità degli osservatori, il messicano è capitato al momento giusto nel posto giusto. Avere due anni di esperienza in Formula 1 con la Sauber e far parte della Ferrari Driver Academy porta inevitabilmente ad indossare una tuta rossa. Se, poi, nel 2013 si libererà il sedile di Felipe Massa, allora chi mai può sospettare che qualcosa gli vada storta? Nessuno. A dimostrazione che la questione è seria, passatemi l’ironia, Perez smentisce tutto:“Sono al 100% legato alla Sauber e non c’è nulla di vero in queste indiscrezioni. In questo momento sto pensando solo a fare il massimo in questa stagione”.

    Button: “Potevo sfidare Alonso in Ferrari”

    Sergio Perez sarà una seconda scelta per la Ferrari. Il messicano non ci resterà male se lo definiamo tale al cospetto di Jenson Button. Il pilota McLaren, nel mezzo della trattativa per il suo rinnovo del contratto, ha ammesso di essere stato contattato da Maranello per un sedile a fianco di Fernando Alonso. L’inglese ha preferito restare al suo posto e, per il momento, ha avuto ragione. “Mi ha fatto piacere sapere che il mio lavoro era apprezzato anche da altri team”, ha dichiarato. Ad attirarlo verso la Ferrari, ancor più del fascino del marchio stesso del Cavallino Rampante era la possibilità di sfidare, dopo Hamilton, un altro grande campione di questo sport:“Se non avessi Lewis, vorrei Alonso come compagno. Siamo entrambi veloci e simili nel modo in cui lavoriamo con la squadra. Tra noi sarebbe una bella sfida”.