Ferrari: pressing sulla Force India per Jules Bianchi

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    La mia personalissima opinione sulla vicenda è che qui si debba parlare soprattutto di politica. Pochissimo di sport. La Ferrari si è fatta carico da ormai qualche annetto di supportare la carriera automobilistica di Jules Bianchi. Nonostante gli scarsi risultati ottenuti nelle categorie minori, il francese protetto – non è un mistero – dalla famiglia Todt, è ancora un uomo della Ferrari Driver Academy (molti altri, probabilmente meno favoriti dai poteri forti, sono stati bocciati apparentemente senza pietà). La situazione, ad oggi, è questa: la Force India potrebbe passare ad essere spinta nel 2014 dai nuovi motori V6 turbo della Ferrari dando, in cambio, spazio già dal 2013 al giovane pilota transalpino. Nella più estrema delle eventualità, l’occasione di stringere una partnership con Vijay Mallya consentirebbe al Cavallino Rampante di mettere anche un’opzione su Paul di Resta come alternativa a Felipe Massa.

    Force India in crisi, ma Mallya non molla

    Cominciamo con il dire che Vijay Mallya non se la passa più benissimo, almeno per ora, economicamente parlando. La Force India deve affrontare le nuove stagioni di Formula 1, ammesso e non concesso che tenga botta la Kingfisher Airlines, in difesa. Una soluzione che salverebbe capra e cavoli è quella di diventare una sorta di team satellite della Ferrari visto che la collaborazione attuale con Mercedes, pur se di buone prospettive, appare troppo costosa. Dall’altra parte, il team di Maranello, persa la Toro Rosso dal 2014 (al pari della sorellona Red Bull, ci saranno motori Renault anche per Faenza), vuole aumentare il numero di team sotto la propria influenza per non perdere potere politico. Il quadro è completo. Ed in questa storia non può non entrare il destino di Jules Bianchi.

    Bianchi soluzione ideale per la Force India

    Le premesse su Jules Bianchi sono già state fatte. Forse ho detto sin troppo. Già pilota di riserva della Force India nel 2012, potrebbe diventare titolare nel 2013 proprio grazie alla spinta ottenuta dalla Ferrari. A ben vedere, le alternative non sono molte. Si è fatto il nome del vicecampione GP2 2012 Luiz Razia che arriverebbe dal Brasile con un bel carico di dollaroni. Per lui, però, sembra più probabile un approdo in Marussia. Chiudo il quadretto facendo notare che alla Ferrari piace molto Paul di Resta. Il giovane scozzese potrebbe essere il candidato ideale per sostituire Felipe Massa proprio dal 2014. Intanto, il team indiano con sede a Silverstone ha reso noto che il nome del secondo pilota sarà sì svelato entro il primo giorno di test invernali (in programma a Jerez de la Frontera il 5 febbraio) ma ha anche confessato che la presentazione della monoposto, prevista per il 1° febbraio, potrebbe avvenire senza la line up completa.