Ferrari: pronto il piano della rinascita

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    Ferrari, piano per la rinascita?

    Questi giorni di test saranno fondamentali per la Ferrari e ci potranno dire presto se ci sono ancora delle possibilità per raddrizzare una stagione già ampiamente compromessa. Prima sul piano dei numeri. Poi su quello delle prestazioni.

    Per riaprirla c’è bisogno di sviluppo. Vero. In Ferrari sembra che sappiano esattamente cosa manca loro: la qualifica. Per bocca del Responsabile della pista Luca Baldisseri:“La qualifica e’ la parte piu’ importante, insieme al ritmo di gara. Il problema e’ che partire dietro nello schieramento significa complicarsi la vita in corsa, specialmente se al via si perdono posizioni. Una volta dietro ad altre vetture, diventa impossibile sfruttare a pieno il potenziale. Per cui partire davanti è cruciale”.

    Non a caso i Gran Premi fino ad ora si sono sempre decisi alla prima curva. E non a caso la Ferrari sta guardando con grande attenzione sia alle qualifiche, come abbiamo già detto, che al sistema di partenza:“Dobbiamo analizzare le fasi dello start – ha spiegato il ds Stefano Domenicali – per capire per quale motivo abbiamo perso due posizioni. Come sapete, una corsa è già molto difficile di per sé partendo dalla seconda fila, se poi si arretra ulteriormente le cose peggiorano. Comunque, a parte questo la corsa di Kimi è stato davvero buona”.

    Altro indiziato delle difficoltà della Rossa di Maranello è la mescola morbida:“c’è una qualche correlazione con la nuova mescola morbida, quindi abbiamo cercato di investigare in questa direzione per capire cosa manca. Su questo si concentra principalmente anche il lavoro di sviluppo. Le gomme garantiscono aderenza, lo possiamo dire perché altre vetture riescono a sfruttarla al massimo: questo è il punto. Il grip c’è e sta a noi usarlo al meglio, è la chiave di tutto, attorno al quale la squadra a casa sta lavorando”.

    Nei test di questi giorni la Ferrari cercherà di capire come far lavorare al meglio il pacchetto. E’ fondamentale sapere se quei 2-3 decimi che mancano siano da trovare negli assetti o ci sia bisogno di nuove componenti. Per non sbagliare, nei test di Silverstone stanno seguendo entrambe le strade e le novità interesseranno aerodinamica, meccanica e motore. Nei limiti consentiti.