Ferrari: qual’è il problema in qualifica della F2012?

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    Alzi la mano chi quest’anno ha pensato almeno una volta a: “se Alonso partisse più avanti in qualifica…”. Il leit motiv della stagione 2012 è stato proprio questo: la Ferrari in gara riesce a tenere il passo degli avversari, mentre in prova arranca pesantemente, e solo un grandissimo come il pilota asturiano può aver tenuto il passo nel mondiale alla McLaren e alla Red Bull, decisamente più performanti sul giro veloce. Ma quale sarà la motivazione dietro a questa lentezza? Scopriamolo insieme.

    La Ferrari riesce ad essere in qualifica anche un secondo più lenta dei concorrenti. Alla base di tutto il problema c’è l’alettone posteriore e il DRS. Come sappiamo l’alettone mobile può essere attivato in gara solo nei tratti consentiti, uno o due a seconda delle piste, e poi bisogna avere un distacco dalla macchina che precede al di sotto del secondo. In qualifica invece il DRS può essere attivato sempre, in qualsiasi zona del tracciato. Ne consegue che nei rettilinei l’alettone mobile viene attivato in modo da porre minor resistenza all’aria e di aumentare la velocità. Aumentando la velocità, la vettura nella sua parte posteriore si avvicina sempre di più al suolo, e questo porta allo stallo del diffusore. Stallando il diffusore, la deportanza diminuisce. Nel momento della frenata invece, il retrotreno della vettura si rialza dal suolo, il diffusore non stalla più e torna a generare carico aerodinamico.

    E’ proprio qui il problema della Ferrari F2012: il diffusore non lavora al meglio, e la vettura al momento della frenata non riesce ad avere subito il carico necessario in modo da essere stabile quando la macchina frena. Ne consegue che la Rossa sarà instabile al posteriore, con una cospicua perdita di tempo.

    In qualifica quindi con il DRS sempre attivato la Ferrari perde tempo, in gara invece con l’alettone quasi sempre nella sua posizione naturale, la vettura riesce ad essere stabile in frenata, con il diffusore che riuscirà a lavorare al meglio, e la F2012 riesce ad essere competitiva.

    Fernando Alonso lavora al simulatore a casa sua

    Se la Ferrari deve lavorare alacremente sulle prestazioni della qualifica, Fernando Alonso lavora a casa sua nelle Asturie. Fernando si è fatto installare nella sua dimora un simulatore da circa un milione di euro per prepararsi al meglio al nuovo tracciato di Austin in Texas, per il GP degli Usa 2012. Non è la stessa versione di quello presente a Maranello, si tratta di una versione “inferiore”, dato che non simula le accelerazioni dinamiche. Comunque il pilota della Ferrari vuole prepararsi al meglio per il Gran Premio americano, 10 punti lo separano da Vettel, e le mescole scelte da Pirelli, e magari la preparazione del pilota, potranno portare Fernando il più in alto possibile.