Ferrari: quale verità sugli sviluppi della F2012? Montezemolo chiede il 120%!

Formula 1: la Ferrari prova a chiarire con Stefano Domenicali quale sia la verità

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    Ferrari: quale verità sugli sviluppi della F2012? Montezemolo chiede il 120%!

    Fernando Alonso si lamenta degli scarsi aggiornamenti portati in pista dalla Ferrari nella seconda parte della stagione 2012 di Formula 1. Il caso della lite con Pat Fry in India durante lo scorso fine settimana non è più neppure un’indiscrezione. La situazione appare complessa poiché il direttore tecnico racconta di novità continue presenti sulla F2012 mentre lo spagnolo sostiene di usare ancora lo stesso alettone posteriore di 6 mesi fa e di sentire, attorno all’argomento più caldo dell’intera Formula 1, vale a dire lo sviluppo tecnico delle monoposto di Maranello, troppe chiacchiere ma pochi fatti. Stando alle parole di Felipe Massa, stavolta ad essere nel torto è proprio lo spagnolo:“Io ho visto diverse novità - ha affermato il brasiliano – anche qui in India. Ad Abu Dhabi ne arriveranno altre. E posso dire che quelle sulla mia macchina erano la metà rispetto alle sue”. Non tutte le nuove componenti, infatti, data la fretta, sono arrivate in più di un esemplare.

    Ferrari, Domenicali: “Evitiamo gli eccessi”

    Di novità la Ferrari ne sta sfornando. Il problema, semmai, è che poco di innovativo è stato fatto sul fronte dell’ala posteriore. Vedi assenza del doppio-DRS che impedisce di disputare qualifiche da prima fila. Ecco perché le lamentele di Alonso risultano comunque parzialmente giustificate. Altra complicazione riguarda l’imperfetto funzionamento della galleria del vento che ha reso vano parte del lavoro fatto in fabbrica su scarichi e profilo estrattore. Tuttavia la F2012 è cresciuta riuscendo a tenersi ancora in scia della Red Bull. “Dobbiamo evitare di superare una certa soglia. Non possiamo permetterci di portare troppi aggiornamenti e poi non riuscire a gestirli“, aveva dichiarato Stefano Domenicali ai microfoni della RAI prima del GP d’India spiegando che in questo momento è preferibile una politica di piccoli passi ma sicuri piuttosto che un percorso caotico e disorganizzato alla ricerca dell’impossibile colpo a sorpresa. Il team principal ha poi aggiunto sul sito ufficiale del Cavallino Rampante:”Lasciamo l’India con un margine di ritardo dalla vetta del Campionato Piloti maggiore di quello con cui eravamo arrivati qui ma questa gara non dovrebbe lasciare tranquilli e rilassati chi è davanti a noi: Fernando e la Ferrari non molleranno di un centimetro, fino alla fine di questa lunga stagione. Restano tre finali da giocare, contro avversari fortissimi ma non imbattibili. Noi ci crediamo e, ne siamo certi, lo fanno anche tutti i nostri tifosi!”

    Montezemolo: “Squadra unita, voglio il 120%”

    Domenicali ci crede. E fa bene. Alla Ferrari, però, non basterà dare tutto. Non basterà neppure il 110%. Luca di Montezemolo sprona il team chiedendo di più:“Mai come in questo momento piloti e squadra sono uniti, per dare il 120%”, si legge sul sito Ferrari. Il presidente del Cavallino Rampante riprende indirettamente la lite tra Alonso e Fry per sottolineare che non c’è nessuna reale tensione all’interno della squadra:“Siamo piu’ che mai uniti, la squadra nel lavorare a testa bassa per fare ulteriori miglioramenti alla vettura in vista delle ultime tre gare, e i piloti per dare il massimo, per dare il 120%, come ha fatto Alonso. Ci giocheremo il Mondiale fino all’ultimo chilometro, io ci credo, ho molta fiducia”. Proprio il pilota spagnolo merita i maggiori complimenti ma non gli unici:E’ stato eccezionale – ha aggiunto il capo di Maranello - ma è stato molto bravo anche Massa a portare punti importante per il Mondiale costruttori. La squadra è stata poi perfetta nella strategia e nella affidabilità”. Unici rimpianti del 2012 sono i due ritiri rimediati da Alonso senza avere alcuna responsabilità diretta:“In ottica futura non chiedo sfortuna per gli altri, ma penso che con i 2 tamponamenti in partenza nella seconda parte di stagione stiamo pagando un prezzo molto alto”, ha concluso Montezemolo.