Ferrari-Raikkonen: rinnovo 2018 mette Vettel al muro

Vettel spalle al muro dopo l'annuncio del rinnovo Ferrari-Raikkonen per il 2018: ora il tedesco ha su di sé tutta la responsabilità del rinnovo o meno del contratto con il Cavallino

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    Ferrari-Raikkonen: rinnovo 2018 mette Vettel al muro

    La Ferrari ha deciso di fare la sua mossa rinnovando il contratto di Kimi Raikkonen per la stagione 2018 di Formula 1. Iceman ha espresso la volontà di restare e la coppia Marchionne-Arrivabene ha pensato che non ci fosse nulla di meglio sulla piazza. Un anno di contratto e poi si vedrà. Nel 2019 Raikkonen avrà 40 anni e probabilmente dovrà lasciare spazio ad altri. Proprio nel 2019 tutti i top driver saranno liberi di accasarsi altrove. La faccenda interessa anche a Sebastian Vettel (contratto in scadenza a fine 2017 per lui) che ha oggi 30 anni, è all’apice della propria parabola di forma psicofisica e sta cercando di capire quale sarà il miglior team per poter ricominciare a vincere titoli mondiali a ripetizione. La Ferrari non gli dà garanzie certe sul medio-lungi periodo per cui non è disposto a legarsi al team italiano per altri 3 lunghissimi anni. non vuole fare l’errore di Alonso. Vettel preferirebbe, invece, una proroga di soli 12 mesi per capire meglio da che parte tira il vento della competitività. Come andrà a finire?

    Vettel-Ferrari 2018: il tedesco è ad un bivio

    Sappiamo che la Ferrari ha grande stima di Sebastian Vettel ed è disposta ad assecondare le sue richieste ritenendolo quanto di meglio ci sia sulla piazza.

    Sappiamo anche che Sergio Marchionne è un grande businessman che non si fa problemi a tagliare teste qualora chi sta con lui non sia al 101% convinte del progetto. Non sta a guardare nomi, cognomi, storia, passione o curriculum. Mette al primo e unico posto l’interesse dell’azienda, della squadra. In altre parole, il “Sergio senza-cuore” ha un vantaggio rispetto ad altri manager: riesce a ragionare pensando che “morto un papa se ne fa un altro”. E via così.

    Tutto ciò per dire che il pubblico rinnovo di Raikkonen è un chiaro segnale che la Ferrari vuole mandare a Vettel e all’opinione pubblica. Come dire “noi ci siamo e siamo pronti, se tu vuoi pensarci fai pure ma sappi che sarai artefice del tuo destino”. Vettel lo sa e, come anticipato, chiede un rinnovo annuale in attesa di guardarsi attorno. La Ferrari alla fine glielo concederà ma crediamo che farà tesoro di questo atteggiamento e non si farà scrupoli, tra 12 mesi, a valutargli alternative o compagni di box decisamente ingombranti.

    Piloti Ferrari 2019: quali alternative a Vettel-Raikkonen

    Sì, la partita dei piloti Ferrari è già spostata al 2019. Personalmente credo che, a meno che non arrivino risultati clamorosamente vincenti, la scelta di Vettel di non fidarsi della Ferrari potrebbe essere un boomerang per il tedesco. Tra 12 mesi ci saranno Hamilton, Ricciardo e forse Verstappen sulla piazza. Ci sarà un Charles Leclerc idealmente esploso in tutto il suo talento. Ci sarà un Giovinazzi scalpitante. Insomma, non mancheranno le opzioni alla Ferrari.

    Arrivabene e Marchionne non si faranno troppi scrupoli a scegliere due nomi nuovi o, se non altro, a rimpiazzare il pensionante Raikkonen con un compagno ben più scomodo per Vettel. Decisivo per il destino del tedesco sarà il rapporto tra Hamilton e Mercedes dato che Seb, in alternativa alla Rossa, aspira solo a salire su una freccia d’argento.