Ferrari: Raikkonen rischia il cambio di motore

alla ferrari stanno valutando se sostituire o meno il motore di kimi raikkonen in vista del gran premio di francia in quanto l'unità ha lavorato in modo anomale a causa della rottura dello scarico posteriore

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    Ferrari: Raikkonen rischia il cambio di motore

    Alla Ferrari sembra abbiano le idee chiare: con quel problema allo scarico, è già un miracolo che il motore di Kimi Raikkonen sia arrivato al traguardo del Gran Premio di Francia. Dopo aver lavorato per oltre 150 Km in condizioni anomale, quindi, è molto probabile che il propulsore della Ferrari debba essere sostituito anticipatamente per non correre alcun rischio rottura nel GP di Gran Bretagna

    GIOCARE IL JOLLY? Il propulsore della Ferrari numero 1 di Raikkonen era alla prima delle due gare che, da regolamento, avrebbe dovuto disputare. Dato che dal 2008 è stata introdotta ua norma che consente di cambiare un motore in anticipo senza subire la solità penalità di dieci posizioni in griglia, gli uomini del Cavallino sembrano intenzionati ad avvalersene proprio in questa occasione:“Direi che e’ piuttosto probabile che occorrera’ sostituire il motore – ha detto Domenicali – Di sicuro, dopo una gara cosi’ impegnativa dalla meta’ alla fine e’ molto probabile che cambieremo il propulsore, e per questo dovremo giocarci il bonus che ci permette di farlo”. A far preoccupare il box è stato il particolare sforzo patito dall’unità nelle ultime fasi di gara, dove tutti sono rimasti col fiato sospeso, temendo un’imminente rottura che, per fortuna loro, non si è verificata: “E’ stata una lunghissima gara da portare a termine, forse abbiamo perso molti anni e molti capelli, ma e’ parte del gioco. Sono molto contento che sia durato. In quelle condizioni non si sa mai. Si puo’ fermare a qualsiasi giro, e’ troppo difficile e critico da determinare”.

    SENZA FRETTA. Come detto, il direttore Ferrari sembra intenzionato ad avvalersi del bonus che la Federazione ha concesso, ma prima di sprecare questa opportunità, vuole ponderare bene tutte le alternative con la massima calma:”Faremo alcune analisi piu’ tardi e domani, ma non c’e’ fretta per quello che dovrebbe essere l’unica variabile in gioco, cioe’ il cambio del motore quando andremo a Silverstone”.

    ATTACCATI ALLA SONDA. “Durante la gara potevamo fare ben poco perché lo scarico si era staccato Era rimasto il cavo della sonda lambda e abbiamo deciso di non tagliarlo perche’ avremmo probabilmente perso piu’ tempo, e avevamo Trulli dietro che era molto vicino. Piuttosto – prosegue il responsabile della Scuderia – abbiamo agito sulle regolazioni per proteggere il piu’ possibile il motore. La sua massima durata è di due gare, quindi forse…penso che sia piuttosto ambizioso pensare di disputare un’altra gara in quelle condizioni ma onestamente non lo so, e’ difficile da dire”.

    CACCIA ALLE CAUSE. Oltre alla scelta sulla sostituzione del motore, quello che interessa ai tecnici di Maranello è capire le cause del guasto per evitare che si ripeta. Come spiega Domenicali, l’impresa non è facile dato che i pezzi che si sono staccati sono disseminati in varie zone della pista:“Sfortunatamente non e’ stato possibile identificare il guasto, e la difficolta’ ulteriore e’ stata che per quasi meta’ della gara tutte le parti che erano coinvolte nel guasto si sono staccate, quindi sara’ anche difficoltoso raccogliere tutti i pezzi, dato che sono sparsi per la pista.”

    Foto | Ferrari