Ferrari, Santander, Alonso: scacco matto!

Ferrari, Santander, Alonso: scacco matto!

Il presidente Ferrari Luca di Montezemolo incontra il presidente Santander Emilio Botin

da in Fernando Alonso, Ferrari F1, Formula 1 2017, Kimi Raikkonen, Luca Cordero di Montezemolo, Primo Piano
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    In Bahrain Luca Cordero di Montezemolo incontra Emilio Botin, presidente del gruppo Santander che dal prossimo anno sarà sponsor Ferrari. E la discussione segreta, guarda il caso, sembra proprio ricadere su Fernando Alonso.

    ALONSO IN FERRARI. Le cronache raccontano di un piccolo summit di mezz’ora tra Botin e Montezemolo nel quale è stata discussa la fattibilità del passaggio di Alonso in Ferrari già dal 2010. Testimoni sostengono che Botin sia andato dal due volte iridato dicendogli di non preoccuparsi per il difficile 2009 poiché “dal 2010 tutto sarà diverso”. Inutile precisare che, da parte della banca spagnola, c’è l’intenzione di fare tutto il possibile affinché il matrimonio abbia un esito positivo. Anche sul fronte Ferrari, però, l’arrivo di Alonso non sarebbe mal visto: “Se Fernando Alonso arriverà, sarà il benvenuto – ha ammesso il collaudatore Marc Genè che, a scanso di equivoci, ha subito precisato – Raikkonen e Massa sono due fenomeni e il team è felice con loro ma se la stampa scrive che arriverà, sarà vero”.

    KIMI RAIKKONEN. A mettere da parte le fantasie pro-2010 per pensare in concreto ad un 2009 ancora da scrivere ci pensa Kimi Raikkonen. Colui che viene indicato come il candidato numero 1 per lasciare il posto allo spagnolo, ha trovato nuove motivazioni dopo i punti conquistati in Bahrain ed indica la rotta da seguire per uscire dal periodo nero. Obiettivo: levare 3 decimi.

    “E’ in arrivo un importante sviluppo della macchina. Se riusciremo a guadagnare almeno tre decimi allora potremo lottare per qualcosa di più di un sesto posto”. Secondo il campione del mondo 2007, se la Ferrari riuscisse a raggiungere la zona podio in questo secondo quarto di campionato, potrebbe restare in corsa per il titolo e fare la differenza da metà stagione in poi. “Non è stato l’inizio di campionato che ci aspettavamo ma ormai è andata così - ha aggiunto il finlandese – Non posso certo dirmi emozionato per il sesto posto in Bahrain, ma, date le circostanze, sono stato comunque contento di questi tre punti. La F60 non è andata male, anche se mancavamo di velocità. Sembra confermata la tendenza che vede le nostre vetture andare meglio con le temperature più elevate” A guardare come sono andate le cose fino ad ora, prende male. Ma Raikkonen, per sua fortuna, non è tipo che piange troppo sul latte versato.

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