Ferrari, sondaggio: la colpa è al vertice?

SEcondo il sondaggio di Derapate, le principali colpe della Ferrari stanno nella gestione sportiva

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    Concludiamo il sondaggio sul difficile momento della Ferrari, anziché dare risposte, con una domanda: siamo sicuri che la colpa sia solo dei capi? Non è una provocazione fine a sé stessa ma un’esigenza che nasce dalla natura dei commenti, ben più veritieri del semplice dato numerico.

    GESTIONE SPORTIVA. Al di là di qualche strategia troppo azzardata, si fatica criticare l’operato del team. Domenicali ha chiesto da sempre affidabilità, sin dai primi test, ma non è stato accontentato. Ha chiesto unità nel gruppo ed è riuscito nell’intento di far valere il motto: si vince tutti, si perde tutti. Inoltre, il recente cambio di ruolo di Baldisserri e l’essersi buttati a capofitto sulla riprogettazione della F60, dimostrano che la squadra sa reagire e non ci sta a subire passivamente ciò che la sorte le ha preparato.

    F60 TROPPO LENTA. La macchina sembrava nata bene. La beffa dei diffusori, alcuni problemi nel mandare in temperatura le gomme e, soprattutto, l’affidabilità, hanno reso il progetto zoppicante. Dal mio punto di vista è qui che si concentra il nodo del problema. Se così non fosse, perché a Maranello avrebbero messo su una vera e propria task force per portare in pista entro il GP di Spagna una monoposto “mezza” nuova?

    I PILOTI. Massa non entra nel Q2 per un suo errorino di guida in Malesia. Raikkonen esce di pista in Australia come un novellino. Anche qui c’è da rivedere qualcosa. Sapendo che la Brawn rischia di vincere il mondiale con Button e Barrichello, però, viene facile pensare che al momento quello delle guide sia il problema minore.

    SFORTUNE. La scienza non è mai stata in grado di spiegare come mai i più forti sono anche i più fortunati mentre i più deboli lo sono meno. Non spetta a noi districare questo impossibile rompicapo su dove finiscano le cause e dove le conseguenze nel binomio bravura-fortuna. Fatto sta che, soprattutto in Malesia, sarebbe bastato poco, pochissimo (pur comprese le scelte sbagliate di gomme del finlandese) per vedere Felipe Massa sul podio e Kimi Raikkonen poco più indietro. Stesso discorso in Australia.

    RISULTATI SONDAGGIO. Stando alla conta dei voti, sembrerebbe che i nostri lettori abbiano decisamente puntato il dito contro i vertici del team. A leggere le singole opinione, invece, emerge la consapevolezza che, al di là delle colpe, tutto ciò che poteva andare storto, c’è andato! Per questo motivo, buona parte del 45% di coloro i quali hanno fatto schizzare al primo posto l’inadeguata gestione sportiva ha probabilmente conservato in cuor suo anche l’impressione che la F60 sia troppo lenta (24%), che i piloti non abbiano fatto la differenza (13%) e che gli episodi sfortunati siano stati a modo loro determinanti (12%).