Ferrari: su Twitter risposta polemica ai rumors su Massa e Domenicali

Formula 1: la Ferrari risponde con polemica su Twitter alle voci che danno alcuni suoi uomini chiave come Domenicali e Massa a rischio licenziamento

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    La Ferrari fa quadrato attorno ai proprio uomini. Soprattutto quelli attualmente nell’occhio del ciclone. Felipe Massa è colpevole di non portare la F2012 oltre i propri limiti come, invece, riesce a fare Fernando Alonso. Stefano Domenicali è accusato di non essere riuscito a riportare il team italiano al vertice della Formula 1. Su Twitter arriva il pensiero della Scuderia di Maranello che ironizza amaramente sul gossip che aleggia attorno agli uomini chiave della squadra:“Quest’anno possiamo battere un record: numero di nomi di piloti, manager e ingegneri associati alla Scuderia Ferrari. Per adesso abbiamo Perez, Horner, Hulkenberg, Sutil, Briatore, Kubica… E siamo solamente all’inizio della seconda gara…”.

    Mai dire Ferrari

    False che siano le voci, alcuni personaggi si sono sentiti in dovere di fare delle pubbliche smentite. Citiamo innanzitutto Christian Horner. Il team principal della Red Bull ha dichiarato:“La Ferrari è una grande squadra ma io resto in Red Bull. Sono grato a Dietrich Mateschitz che a 31 anni mi ha dato la possibilità di entrare in Formula 1 per costruire un team. Sono contento dove sono”, ha spiegato il 38enne capo della scuderia austriaca. Si distanzia dagli ultimi rumors di mercato anche il pilota Sergio Perez. Il messicano della Sauber era stato invocato come sostituto ideale del deludente Felipe Massa in quanto già sotto contratto con il Cavallino Rampante all’interno del programma per giovani piloti Ferrari Driver Academy. “Dopo solo una gara è presto per fare queste speculazioni - ha dichiarato Perez - io sono concentrato solo sul mio attuale team, la Sauber. Abbiamo una buona vettura e questo è importante”.

    Felipe Massa: riparto da zero

    Felipe Massa non mostra turbamento per le mille richieste di appiedamento che arrivano alla Ferrari da più o meno autorevoli personaggi del mondo della Formula 1. Il brasiliano spera di ritrovare lo smalto perduto grazie al nuovo telaio che è stato portato in Malesia. Dopodiché spetterà a lui darsi da fare. “Dobbiamo voltare pagina dopo l’Australia e ripartire da zero. Ed è quello che stiamo programmando per questa gara, che spero parta con il piede giusto. Non è la prima volta che ho avuto una gara difficile, ce ne sono state tante”, ha detto il pilota di San Paolo. “La stampa italiana prevede tempi duri per me? – ha proseguito – A essere onesti, non mi interessa. Anche nel 2008 qui in Malesia ero dato per spacciato e poi ho disputato la mia miglior stagione di sempre in F1. Le cose possono cambiare in fretta”.