Ferrari: ultimo test aerodinamico prima del gran finale

Formula 1: la Ferrari effettua test aerodinamici in rettilineo, gli unici ormai consentiti dal regolamento

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    Ferrari: ultimo test aerodinamico prima del gran finale

    La Ferrari ha giocato l’ultimo jolly. La scuderia italiana ha sfruttato l’ultima occasione del 2012 per effettuare un test aerodinamico vero, in rettilineo, non in galleria del vento. Teatro dell’evento è stato il solito impianto di Idiada in Spagna. Obiettivo della breve esperienza iberica era quello di valutare quale materiale spedire nella doppia trasferta americana che chiuderà la stagione. L’interesse dei tecnici, arrivati al punto finale di un’annata spesso indecifrabile e ricca di colpi di scena, è riuscire a tirar fuori qualche decimo di miglioramento sul giro secco. Per quanto riguarda il passo di gara, infatti, Fernando Alonso ha ampiamente dimostrato di sapersela cavare già in modo egregio. La Rossa, però, deve fare meglio in qualifica.

    Ferrari: Test aerodinamico per migliorare in qualifica

    Fernando Alonso ha due gare a disposizione per recuperare 10 punti a Sebastian Vettel. Tra sabato e domenica, i tecnici del Cavallino Rampante sono stati nella moderna struttura di Idiada, in Spagna, per effettuare un cruciale test aerodinamico. Le novità che avranno superato l’esame, saranno utilizzate negli ultimi due Gran Premi di Stati Uniti e Brasile. La speranza dei tecnici della Ferrari è che la F2012 riesca a fare un salto in avanti in qualifica. Se Alonso riuscisse a partire in prima fila, tutto sarebbe nuovamente possibile. Altrimenti, solo la cattiva sorte può togliere dalle mani di Vettel il titolo di campione del mondo della stagione 2012 di Formula 1.

    Juncadella, Cheever e Agostini provano la Ferrari di F1

    In questo intenso fine settimana, la scuderia italiana non ha guardato solo alla tecnica ma anche ai piloti. Proseguendo una tradizione che va avanti da ormai 5 anni, la Ferrari ha organizzato – in collaborazione con ACI-CSAI – un test per i primi due classificati del Campionato Italiano Formula 3. Sul circuito di Vallelunga, assieme a Riccardo Agostini ed Eddie Cheever jr, al volante della F60 del 2009 si è aggiunto Daniel Juncadella. Lo spagnolo di belle speranze ha vinto la Formula 3 European Series e la nuova serie voluta dalla FIA, chiamata – non a scanso di equivoci – semplicemente Formula 3. E’ stato proprio il 21enne iberico il primo a calarsi nell’abitacolo. Il pilota di Barcellona, a parità di mezzo, ha battuto quest’anno Raffaele Marciello della Ferrari Driver Academy. Un premio di questo genere, ci stava tutto. Dopo Juncadella è stato il turno di Eddie Cheever Jr: 19 anni ed un nome che non lascia dubbi. E’ figlio dell’ex pilota di F1 e Indy Racing League. Nel pomeriggio, infine, pista libera per il diciottenne Riccardo Agostini. “Una giornata davvero interessante che conferma la validità di questa iniziativa - ha commentato Luca Baldisserri in qualità di responsabile della FDA – Mi auguro che questo progetto possa continuare ancora per molti anni come contributo alla crescita di giovani piloti. In quest’occasione, per la prima volta, abbiamo offerto l’opportunità del test a Juncadella, vincitore del FIA European Formula 3, con l’augurio che questo campionato possa diventare un riferimento per le serie propedeutiche alla F1 “.