Ferrari: verso l’Ungheria con ottimismo

Felipe Massa e la Ferrari si preparano al Gran Premio di Ungheria sul circuito dell'Hungaroring

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    piloti f1 kart

    Felipe Massa sul Kart. Il pilota Ferrari si distrae a Lonato correndo assieme a Schumacher, Kubica, Glock, Liuzzi, Piquet, Vettel e Klien. Un ottimo modo per abituarsi alla pista più simile ad un kartodromo dell’intero calendario di Formula 1:l’Hungaroring di Budapest.

    CAMPIONI SUI KART. Per ingannare il tempo, c’è chi pensa al rally e chi non lascia il primo amore, quello dei Kart. Andarci prima della trasferta nel tortuoso Hungaroring, poi, è perfettamente in tema. E’ così successo che nei giorni scorsi a Lonato, vicino al Lago di Garda, si siano ritrovati personaggi che di corse ne sanno un po’: Schumacher, Massa, Kubica, Glock, Liuzzi, Piquet, Klien e Vettel. Nessun evento particolare. Niente beneficenza o ricorrenza. Solo la voglia di divertirsi e restare in allenamento. Per la cronaca, il vecchio Schumi ha dato una regolata a tutti. Ma nessuno si è stupito.

    FELIPE MASSA. Non solo distrazione, Felipe Massa è ancora concentrato sulla stagione in corso e, dopo il podio della Germania, spera di potersi togliere qualche altra soddisfazione. “E stata una strana sensazione - scrive il brasiliano sul sito Ferrari - perchè era qualcosa che decisamente mi mancava. In una stagione difficile è stato bello perchè è un segnale di miglioramento all’interno della nostra squadra”. Dopo un po’ di riposo nella casa di Montecarlo e alcuni iniziative con il team a Maranello, Felipe si sposterà a Budapest per il GP d’Ungheria:“Non ho buone statistiche in questa gara. L’anno scorso - rispolvera un ricordo amarissimo il vicecampione del mondo – avevo la vittoria in pugno, ma il mio motore sfortunatamente mi ha lasciato a piedi a due giri dalla fine”.

    FERRARI F60. La monoposto è migliorata, soprattutto in termini di bilanciamento. Ad oggi, però, l’aderenza è ancora critica ed i tecnici hanno deciso di insistere con il Kers per recuperare un po’ di distacco in altro modo. Viste le ottime partenze delle rosse, la scelta non sembra sbagliata. Inoltre, per l’Ungheria sarà introdotto quello che con molta probabilità rappresenterà l’ultimo step evolutivo del progetto. Le temperature calde e le curve lente, dovranno fare il resto. L’obiettivo è un altro piazzamento a podio.

    Foto: www.tkart.it