Ferrari, Domenicali: “Alonso è in piena corsa per il titolo”

Formula 1: Stefano Domenicali traccia un primo bilancio della stagione 2012 della Ferrari indicando quali siano i temi caldi in questi giorni a Maranello

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    Al termine delle prime quattro gare extraeuropee del campionato del mondo di Formula 1 2012 la Ferrari è ben lontana dai rivali. In tutti i sensi: come prestazioni e come punti in classifica. Sul fronte della battaglia tra piloti, però, sfruttando qualche buona occasione, approfittando delle disgrazie altrui e non commettendo mai un errore, Fernando Alonso è riuscito a restare attaccato al treno dei migliori. Statistiche alla mano, nei suoi tre anni di storia a Maranello, mai si era trovato così vicino alla vetta dopo 4 GP. Nel 2010 dove perse il titolo all’ultima gara, infatti, era staccato di 11 punti. Oggi sono 10. Questa circostanza apparentemente favorevole, abbinata alla convinzione nei propri mezzi, fa dichiarare a Stefano Domenicali che la stagione in corso può vedere ancora una Rossa protagonista. Fondamentale, lo ribadiamo, sarà il risultato del lavoro fatto in queste settimane. Da valutare a Barcellona nel GP di Spagna di metà maggio.

    Ferrari: non basta limitare i danni

    La Ferrari è riuscita miracolosamente a limitare i danni nei primi quattro appuntamenti della stagione 2012 di Formula 1. Stefano Domenicali fa un primo bilancio:“Non possiamo essere contenti di questo inizio ma, dopo i test invernali, sapevamo che le prime quattro gare sarebbero state molto dure. Siamo riusciti a limitare i danni, soprattutto nel campionato Piloti, dove Fernando Alonso è al quinto posto a sole dieci lunghezze di ritardo dalla vetta. E’ altrettanto chiaro però che ora dobbiamo fare un cambio di marcia, sin dalla prossima gara. I nostri tecnici lo sanno bene e stanno lavorando giorno e notte per dare ai nostri piloti una vettura ben più competitiva di quella che abbiamo visto in pista nelle prime quattro gare.” Il punto è che, esclusa la fortunosa vittoria di Sepang, Fernando Alonso è sempre stato lontano dalla zona podio sebbene, come conferma il team principal del Cavallino, lo spagnolo “ha dato il massimo ed è riuscito a tirare fuori il potenziale della vettura”.

    Domenicali: “E’ ora il momento di spingere al massimo”

    “Ora ci aspettano delle giornate importanti, in cui l’obiettivo primario sarà quello di spingere al massimo sullo sviluppo della monoposto: la settimana prossima ci sono tre giorni di test al Mugello ma non è detto che tutti gli aggiornamenti previsti per Barcellona si vedranno in quell’occasione. Dobbiamo cercare di sfruttare ogni minuto a disposizione per incrementare la prestazione della F2012″, ha spiegato il capo della Gestione Sportiva non dimenticandosi dei rivali:“Mi aspetto che a Barcellona saranno in tanti a portare in pista delle novità significative: noi dovremo essere più bravi degli altri.” Un lavoro specifico sarà fatto sull’interpretazione degli pneumatici:“Le gomme sembrano essere il fattore più importante: capirne il comportamento per definire la strategia di gara ma anche della qualifica come si è visto lo scorso weekend in Bahrain, azzeccare il momento giusto per il pit-stop, saperle sfruttare al meglio sul giro cronometrato in base all’evoluzione delle condizioni della pista sono tutti elementi cruciali per poter competere per le prime posizioni”, ha ricordato Domenicali.

    Ferrari: la ristrutturazione è globale

    In Ferrari non si guarda solo al brevissimo periodo. La ristrutturazione generale prosegue:“Stiamo intensificando il processo di cambiamento del metodo di lavoro in tutte le aree di attività e, nello stesso tempo, stiamo rafforzandoci nelle aree in cui siamo più carenti, come nell’aerodinamica - ricordiamo a tal proposito l’arrivo dell’esperto Ben Agathangelou - E’ un lavoro a lunga gittata che il Presidente Montezemolo sta seguendo in prima persona ed è fondamentale per il futuro della Scuderia: la Formula 1 è cambiata tanto in questi anni e non sempre siamo rimasti agganciati al treno del cambiamento. Anche su questo fronte dobbiamo cambiare marcia”, ha concluso il numero uno al muretto del box italiano.