Ferrarista fino alla morte? Denunciato becchino

impresario di onoranze funebri danese è statao denunciato dalla ferrari per 35000euro di danni in quanto metteva il logo del cavallino rampante sulle sue urne cinerarie

da , il

    Ferrarista fino alla morte? Denunciato becchino

    Succede anche questo nel mondo. Un estroso impresario danese è stato denunciato dalla Ferrari S.p.A. per utilizzo non autorizzato del marchio.

    E che utilizzo: l’impresario in questione lavora nel ramo delle onoranze funebri e il logo del cavallino rampante lo apponeva nientemeno che in una sua linea (esclusiva ovviamente) di urne cinerarie.

    Secondo quanto riportato dal Copenaghen Post, tutto ebbe inizio quando tre anni fa, a seguito della scomparsa di un giovane quattordicenne tifoso della Ferrari, il sig. Peder Thomasen accontentò le volontà della famiglia mettendo il marchio della scuderia di Maranello sull’urna cineraria del ragazzo.

    Da quell’episodio Thomasen prese spuntò per lanciare un’intera linea di urne griffate Ferrari e, ovviamente, non autorizzate. Quando la Ferrari ha scoperto l’accaduto ha immediatamente fatto partire la denuncia. La richiesta di risarcimento si aggira attorno ai 35 mila euro.

    Ultima curiosità: quello Ferrari pare non sia stato l’unico brand del quale l’impresario si era appropriato. Anche la ditta Chanel gli ha fatto causa.