FIA conferma regolare il DRS della Mercedes

Formula 1: la FIA dichiara regolare il DRS della Mercedes che è stato ferocemente criticato dai team rivali

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    La FIA ha respinto anche l’ultima protesta, firmata Lotus, nei confronti dell’ala posteriore della Mercedes W03. La monoposto di Schumacher e Rosberg sfrutta il sistema DRS per creare una sorta di F-Duct che migliora la velocità di punta senza penalizzare l’aderenza in curva. Dopo le proteste di alcuni team fra i quali sembravano esserci anche Ferrari e Red Bull, il delegato tecnico della Federazione Internazionale dell’Automobile si era detto disponibile a riaprire un caso che, dal suo punto di vista e da quello del team principal Ross Brawn, era già chiuso. Dopo aver nuovamente analizzato il sistema è arrivato l’ennesimo bollino verde.

    DRS Mercedes è regolare

    Il motivo del contendere sta nell’interpretazione del regolamento. All’articolo 3.15 si legge che – ad eccezione del DRS - è vietato utilizzare qualsiasi dispositivo che tramite un comando azionato dal pilota vada ad alterare le caratteristiche aerodinamiche della vettura. Il sistema della Mercedes è decisamente furbo visto che si aziona proprio in concomitanza con il DRS. Al termine delle verifiche tecniche del giovedì sul circuito di Shanghai, Charlie Whiting ha dato il suo nuovo assenso. Ross Brawn ha così commentato:“Dopo tre gare essere ancora a questo punto è deludente: il nostro sistema non è mai cambiato ed ovviamente la posizione della FIA al riguardo è rimasta la stessa. Anche le argomentazioni dei nostri rivali sono rimaste le stesse. Non c’è nulla di nuovo e non capisco perché sentono ancora il bisogno di protestare”. Adesso, quindi, i rivali devono passare dalle parole ai fatti che in Formula 1 non significa altro che passare dal protestare al … copiare!

    FIA: perché non andare in Bahrain?

    La parola finale sul destino del Gran Premio del Bahrain arriverà domani quando Bernie Ecclestone incontrerà i team assieme a Jean Todt e tenterà di convincerli a non ammutinarsi. Intanto la FIA prova a dare supporto al patron del Circus con l’ennesima dichiarazione positivista:“Abbiamo già deciso ad inizio anno di includere il Bahrain nel calendario della Formula 1 2012 e ad oggi non ci sono motivi per cambiare la nostra opinione”, ha riferito un portavoce della Federazione.