FIA-GPMA: accordo fatto

E’ definitivamente chiusa la telenovela tra la GPMA e la FIA

da , il

    Max Mosley

    E’ definitivamente chiusa la telenovela tra la GPMA e la FIA. Alla fine i dissidenti hanno firmato. C’è voluto un po’ più del previsto ma le mosse fatte da Mosley e Ecclestone hanno portato dalla loro anche BMW Sauber, Honda GP, McLaren Mercedes, Renault F1 e Toyota Racing, vale a dire le ultme scuderie rimaste a controbatterli.

    Il nuovo Patto della Concordia durerà fino al 2012. Fatto questo passo, adesso tutti i team potranno discutere assieme le proposte della Federazione su regolamenti tecnici e sportivi.

    Il capo della GPMA, Burkhard Goschel, ha così commentato: «L’intesa di oggi costituisce una soluzione ragionevole per il futuro dello sport. Possiamo costruire su questo risultato e guardare con fiducia alla crescita della F1 per renderla uno sport ancora piu’ spettacolare».

    La discussione non sarà priva di voci fuori dal coro visto che dal 2008 sono previste moltissime novità, alcune delle quali radicali, che porteranno la Formula 1 in una direzione opposta a quella intrapresa fino a qualche anno fa.

    Dopo che i classici costruttori sono via via scomparsi lasciando il posto a grandi case automobilistiche, infatti, la volontà della FIA sarebbe quella di invertire la tendenza abbassando drasticamente i costi (ormai proibitivi senza un qualche colosso economico alle spalle).

    Contemporaneamente, l’altra linea guida delle scelte di Mosley & co. è quella di far ritornare lo spettacolo in gara, in particolare riducendo l’elettronica e altri aiuti ai piloti.